Bari, via libera alla riconversione del complesso di Mungivacca: 100 alloggi tra Erp ed Ers
La Giunta approva l'atto di indirizzo per il cambio di destinazione d'uso: spazi destinati per metà all'edilizia residenziale pubblica e per metà all'housing sociale
La Giunta comunale di Bari ha approvato l'atto di indirizzo per il cambio di destinazione d'uso del lotto di unità abitative nel quartiere Mungivacca, originariamente destinato a studentato universitario e mai completato. Gli spazi saranno destinati all'edilizia residenziale pubblica (Erp) e all'edilizia residenziale sociale (Ers) nella misura del 50% ciascuna.
L'atto impegna la ripartizione Patrimonio a espletare gli adempimenti amministrativi necessari per consentire il cambio di destinazione d'uso e trasmette il provvedimento alla ripartizione Governo e Sviluppo Strategico del Territorio, cui spetta la predisposizione degli atti per l'adozione della variante urbanistica.
"La riconversione del complesso di Mungivacca, che da oltre dieci anni si staglia con il suo grande scheletro all’ingresso della città - ha dichiarato il sindaco di Bari, Vito Leccese - rappresenta un passo fondamentale per coniugare rigenerazione urbana e rigenerazione sociale: non si tratta semplicemente di una riposta, oggi più che mai necessaria, all’emergenza abitativa che tocca strati sempre più ampi della popolazione, a Bari come nelle altre grandi città italiane, ma anche di un significativo intervento di riqualificazione del quartiere Mungivacca. Insieme alle abitazioni, infatti, saranno realizzati negozi e spazi attrezzati che miglioreranno il contesto urbano e con esso la qualità della vita dei residenti. Il risultato del cambio di destinazione d’uso di quella che sembrava un’eterna incompiuta in favore di un intervento di edilizia residenziale pubblica e sociale, è stato reso possibile dall’attuale programmazione per la realizzazione di studentati finanziata dall’apposita misura del Pnrr, che ha reso di fatto superata la precedente destinazione del complesso. Ringrazio la Regione Puglia e Arca Puglia centrale per la condivisione di un lungo e complesso percorso amministrativo e burocratico che ci ha portati delineare insieme una soluzione soddisfacente in termini di riqualificazione urbana e inclusione sociale”.
L'amministratore unico di Arca Puglia Centrale, Piero De Nicolo, ha sottolineato l'obiettivo di trasformare l'incompiuta prospiciente via Amendola in una palazzina che ospiterà 100 famiglie: "50 in edilizia residenziale pubblica e 50 in edilizia residenziale sociale, rivolta a giovani coppie e nuclei monoreddito che non possiedono i requisiti per accedere alle graduatorie Erp ma che, a causa degli elevati costi degli affitti a Bari, non riescono comunque a trovare una casa sul mercato. Si tratta di un ulteriore e importante tassello nel percorso di rigenerazione urbana che, grazie all’impegno della Regione Puglia e del Comune di Bari, ha già consentito di finanziare interventi strategici di nuova costruzione e riqualificazione nei quartieri San Girolamo e Madonnella. Le procedure necessarie per l’avvio delle gare sono ormai in fase conclusiva e confidiamo di avviare i lavori in tempi molto rapidi. L’intervento di Mungivacca si unirà così al vasto programma di recupero che, grazie al recentissimo finanziamento Pnrr ottenuto da Arca Puglia Centrale, consentirà la completa riqualificazione ed efficientamento energetico di 1.474 alloggi pubblici nei prossimi mesi, migliorando concretamente la qualità della vita di migliaia di cittadini".
Il complesso di Mungivacca nasce nell'ambito del Piano Particolareggiato dell'area approvato nel 2001, che prevedeva la realizzazione di 100 alloggi destinati agli studenti di UniBa e Poliba. Per la realizzazione dell'intervento il Comune aveva assegnato all'Istituto Autonomo delle Case Popolari il diritto di superficie sul suolo tramite una convenzione sottoscritta nel 2003. L'opera non è mai stata ultimata a causa di vicende giudiziarie che hanno interessato la ditta esecutrice dei lavori. Negli anni successivi l'amministrazione comunale ha avviato interlocuzioni con la Regione Puglia e Arca Puglia Centrale.
Il Comune aveva già segnalato nel 2017 la necessità di incrementare la disponibilità di alloggi di piccolo taglio; tale esigenza è stata ribadita e formalizzata nel 2022 con una deliberazione di giunta che dava indirizzo per la riconversione del complesso in alloggi destinati a categorie sociali e all'housing sociale. Con la delibera odierna l'amministrazione definisce l'indirizzo per una ripartizione paritaria degli alloggi tra Erp ed Ers, nel contesto delle crescenti difficoltà di accesso alla casa legate anche all'aumento dei costi degli affitti.