Cantieri BRT nel Municipio 2, il Comitato No Brt: "Perso anche lo spazio dell'albero di Natale"
Residenti e commercianti contestano la trasformazione di un'area verde all'incrocio tra viali e chiedono trasparenza e alternative
Il Comitato cittadino di residenti e commercianti del Municipio 2 ha rilanciato le critiche all'amministrazione comunale per i cantieri del Bus Rapid Transit (BRT) che interessano un'area all'incrocio tra viale della Repubblica, viale della Resistenza, viale della Costituente e via Don Luigi Sturzo.
Secondo il gruppo, lo spazio era fino a pochi giorni fa un'area verde frequentata dai cittadini, con alberi, panchine, percorsi pedonali e una pista ciclabile. I referenti del Comitato affermano che la zona è oggi recintata in vista delle trasformazioni previste dal progetto per la realizzazione dell'infrastruttura.
Il Comitato No Brt sottolinea che, fino allo scorso Natale, quel luogo ospitava l'albero di Natale del Municipio e la tradizionale festa di accensione, con bancarelle e iniziative che richiamavano famiglie e bambini. Per i residenti e i commercianti, l'area non era «vuota» ma rappresentava un punto di aggregazione e vita di quartiere.
I membri del Comitato precisano di non essere contrari al trasporto pubblico, ma contestano «scelte calate dall'alto» che, a loro giudizio, sacrificano la vivibilità dei quartieri e le tradizioni locali. Chiedono spiegazioni sulle alternative valutate, su quanto verde verrà perso e su quanto verrà effettivamente restituito.
Il gruppo cita inoltre l'intervento già avvenuto lungo la mediana di via Papa Giovanni XXIII, dove, partendo da via Di Vittorio, sono stati rimossi alberi che, secondo quanto comunicato ai cittadini, sarebbero stati pericolanti. In parallelo, il Comitato ricorda la recente dotazione annunciata dalla Regione Puglia di circa 41,1 milioni di euro per interventi di forestazione, rinaturalizzazione, depavimentazione e infrastrutture verdi, e si chiede perché non si privilegi la salvaguardia del verde esistente.
I referenti denunciano anche l'impatto complessivo dei cantieri sulla quotidianità: «cantieri interminabili, modifiche alla viabilità, perdita di spazi» e la mancanza di una reale partecipazione cittadina alle scelte, che secondo loro avvengono «prima si decide. Poi si comunica». Il Comitato chiede maggior trasparenza, partecipazione e l'esame di soluzioni alternative per integrare le nuove infrastrutture nel tessuto urbano senza comprimere spazi di socialità.
La protesta del Comitato No Brt Municipio 2 si inserisce nel dibattito locale sulle modalità di realizzazione del BRT e sulla gestione degli spazi pubblici a Bari, con richieste di chiarimenti e garanzie per la tutela del verde e delle tradizioni di quartiere.