San Marcello, palazzine Arca tra muffa e infiltrazioni: Romito chiede interventi immediati
Il consigliere del Municipio II sollecita sopralluoghi e lavori e richiama i 700 milioni destinati ad Arca Puglia dal PNRR
Il consigliere del Municipio II di Bari, Gianni Romito (Gruppo Misto), ha reso pubblica una nuova segnalazione sulle condizioni in cui versano alcune palazzine di proprietà di Arca Puglia nel quartiere San Marcello, invitando a interventi tempestivi e concreti.
Secondo Romito, «da anni i residenti convivono con problemi che, secondo le segnalazioni raccolte, riguardano infiltrazioni d’acqua, umidità, coperture deteriorate, manti impermeabilizzanti sollevati, pareti annerite, problemi alle colonne montanti, vecchi impianti e caditoie ostruite da fango e detriti». Il consigliere sottolinea che su alcuni terrazzi il rivestimento impermeabilizzante sarebbe deteriorato e distaccato, con acqua che «penetra negli edifici e arriva negli appartamenti e, in alcuni casi, anche negli scantinati».
Romito evidenzia inoltre come il problema non sia solo estetico ma riguardi la vita quotidiana delle famiglie: «Non è più accettabile che una famiglia debba aspettare la prossima pioggia per scoprire dove entrerà l’acqua». Ricorda anche che in passato sono stati effettuati rilievi da parte dei vigili del fuoco sulle criticità segnalate.
La richiesta avanzata è rivolta ad Arca Puglia, al presidente e al direttore generale: «Non servono altre promesse: servono sopralluoghi, cronoprogrammi, manutenzione e opere di riqualificazione. I cittadini hanno bisogno di sapere quando verranno eseguiti gli interventi e quali immobili saranno interessati», dichiara Romito.
Nei giorni scorsi Arca Puglia ha annunciato di essere destinataria di fondi per 700 milioni di euro destinati alla riqualificazione energetica degli edifici nell’ambito della misura PNRR M7 REPowerEu. Romito sollecita che tali risorse siano tradotte in cantieri e lavori concreti anche per gli immobili interessati dalle segnalazioni a San Marcello.
Il consigliere conclude richiamando la necessità di intervenire prima dell’arrivo delle piogge autunnali: «Fate i sopralluoghi, verificate le condizioni degli immobili, intervenite sulle coperture, sulle caditoie, sulle parti ammalorate e su tutte le criticità di competenza. Non aspettate che arrivi l’autunno con le prime piogge e poi l’inverno. Prevenire significa anche evitare che problemi già conosciuti diventino emergenze».