Bari · 18 Settembre 2026

Bitonto: assolto dall'accusa di tentato omicidio, condannato per resistenza un 32enne

Il gup di Bari esclude il tentato omicidio; pena di 2 anni, 2 mesi e 20 giorni per resistenza a pubblico ufficiale

Bitonto: assolto dall'accusa di tentato omicidio, condannato per resistenza un 32enne

Il giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Bari, Giuseppe Montemurro, ha assolto «perché il fatto non sussiste» Davide Cantatore dall'accusa di tentato omicidio aggravato nei confronti di tre poliziotti. Per lo stesso episodio il 32enne è stato invece condannato a 2 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale.

Il processo si è svolto con il rito abbreviato. Cantatore, difeso dagli avvocati Nicola Quaranta e Damiano Somma, era in carcere dallo scorso gennaio. Dopo la pronuncia del gup il giudice ha dichiarato estinta la misura cautelare relativa all'accusa di tentato omicidio e ha sostituito la detenzione in carcere con gli arresti domiciliari.

La vicenda risale alla sera del 28 aprile 2025. Secondo la ricostruzione emersa agli atti, gli agenti, da tempo sulle tracce di un gruppo di presunti ladri, erano intervenuti nei pressi di un garage a Bitonto per cercare di bloccare un furto. L'accusa aveva sostenuto che Cantatore e un complice, nel tentativo di sottrarsi al controllo, si erano allontanati in automobile e che durante la fuga Cantatore avrebbe accelerato in direzione dei tre poliziotti, condotta interpretata inizialmente come un tentativo di investirli.

Il gup ha ritenuto che la ricostruzione alla base dell'accusa di tentato omicidio non fosse provata, pronunciando l'assoluzione con la formula «perché il fatto non sussiste». Al contrario, per il medesimo episodio è stata riconosciuta la responsabilità del 32enne per resistenza a pubblico ufficiale.

La sentenza è stata emessa in primo grado e potrà essere impugnata dalle parti.

Fonte: Raccontiamo Bari

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