Bari · 18 Settembre 2026

Noicattaro, individuato un giovane lupo sospettato dell’aggressione di agosto: la Regione stanzia 20mila euro

La Task Force coordinata dalla Prefettura di Bari monitora almeno sei esemplari; potenziamento delle strumentazioni e avvio di un Piano regionale straordinario

Noicattaro, individuato un giovane lupo sospettato dell’aggressione di agosto: la Regione stanzia 20mila euro

La Task Force interistituzionale, coordinata dalla Prefettura di Bari, ha individuato un giovane lupo maschio che frequenta con continuità le zone periurbane di Noicattaro e che mostra una ridotta diffidenza nei confronti dell’uomo: si ritiene possa essere l’esemplare coinvolto nell’aggressione avvenuta ad agosto.

Le verifiche sul territorio hanno accertato la presenza, nelle aree prossime al centro abitato, di almeno tre individui adulti e altrettanti giovani, per un totale di almeno sei lupi. Il monitoraggio prosegue quotidianamente, soprattutto nelle ore notturne, tramite osservazioni dirette, fototrappole, ricerca di tracce e campioni biologici e l’impiego di droni dotati di termocamera.

La Task Force coinvolge Regione Puglia, Comune di Noicattaro, strutture veterinarie e faunistiche regionali, Cnr-Iret, Asl Bari, Polizia metropolitana, carabinieri e carabinieri forestali. La Regione sottolinea che le operazioni di cattura sono condotte sulla base del parere favorevole dell’Ispra e richiedono particolare cautela: un inseguimento rischierebbe di far allontanare l’animale e perdere le sue tracce, mentre la telenarcosi è prevista solo quando sono garantite la sicurezza degli operatori e il successivo recupero dell’animale.

La Giunta regionale ha approvato un contributo straordinario di 20.000 euro in favore del Comune di Noicattaro, destinato a sostenere i costi tecnici delle attività di cattura, monitoraggio e controllo fino alla conclusione dell’emergenza. La Regione ha inoltre annunciato il potenziamento della strumentazione tecnico-scientifica utilizzata sul campo.

L’assessore regionale all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, ha dichiarato che il lavoro della Task Force ha permesso di ottenere un quadro più preciso della presenza del lupo a Noicattaro, indicando come elementi del paesaggio agricolo — tra cui lame, vegetazione e tendoni per l’uva da tavola — possano costituire corridoi di spostamento e rifugi. Paolicelli ha inoltre invitato i cittadini a rispettare le indicazioni delle autorità e ha annunciato l’intenzione della Regione di lavorare a un Piano straordinario regionale per la gestione del lupo: «La presenza del lupo in Puglia va affrontata con una strategia organica, che non si limiti alle emergenze. Siamo pronti per dotarci di un Piano regionale di gestione straordinario, in assenza di uno nazionale, fondato su conoscenza scientifica, monitoraggio e prevenzione».

I dati raccolti sul campo confluiranno inoltre nel progetto pilota “Wolf Puglia”, realizzato con il Cnr-Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri (Iret) e l’Università La Sapienza di Roma. Il programma prevede 55 celle di monitoraggio distribuite sul territorio regionale e mira a ricostruire consistenza, distribuzione, abitudini alimentari della specie e le interazioni con le attività agricole e zootecniche.

La Regione segnala infine che analoghe attività di accertamento e, se necessario, richieste di nulla osta alla cattura sono state avviate anche in altre aree della Puglia, dove gli esami dell’Istituto zooprofilattico regionale hanno identificato un giovane esemplare maschio di lupo appenninico nell’area di Gallipoli.

Fonte: Raccontiamo Bari

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