Fiera del Levante: Leccese esorta il Governo a tradurre la longevità in qualità e rilancia il ruolo di Bari nel Mediterraneo
Il sindaco critica l'assenza della premier, chiede il completamento dell'Alta Velocità Napoli–Bari e investimenti in sanità e trasporto locale
“La longevità è un valore, ma lo diventa ancora di più quando è accompagnata dalla qualità”. Con questa affermazione dal palco dell'89ª Fiera del Levante il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha rivolto un appello al Governo e ha rilevato l'assenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla cerimonia inaugurale della Campionaria.
Leccese ha ricordato che “pochi giorni fa la presidente del Consiglio è venuta a Bari per celebrare la longevità del suo Governo. Le abbiamo dato il benvenuto e lo avremmo fatto anche oggi”, richiamando il tema che, a suo avviso, non è la durata dell'esecutivo ma la qualità delle politiche e dei risultati per i cittadini. Richiamando una frase di Rita Levi-Montalcini — “meglio aggiungere vita ai giorni che giorni alla vita” — il sindaco ha collegato il concetto alla necessità di politiche efficaci.
Tra le priorità indicate da Leccese c'è il completamento nei tempi stabiliti di un'opera strategica come l'Alta Velocità Napoli–Bari. Ha inoltre sollecitato risposte rapide per le imprese che investono nel Sud e un finanziamento continuo della sanità pubblica e del trasporto pubblico locale. “Noi non chiediamo al Governo aiuti o corsie preferenziali – ha sottolineato –. Il Mezzogiorno chiede che l’energia, il lavoro e i risultati che si stanno producendo qui vengano riconosciuti per quello che sono: una componente essenziale del motore del rilancio dell’intero Paese”.
Nel discorso Leccese ha rilanciato il ruolo di Bari come punto strategico verso il Levante, sottolineando la vocazione mediterranea della città e la necessità di promuovere una cultura dell'incontro in un contesto internazionale segnato da conflitti: “Il dialogo è una responsabilità e la condizione necessaria per immaginare ogni idea di futuro è una sola: la pace”, con un richiamo alla situazione del popolo palestinese.
Il sindaco ha salutato Antonio Decaro, presente alla Fiera nella sua prima partecipazione da presidente della Regione Puglia, e ha ringraziato il presidente della Nuova Fiera del Levante, Gaetano Frulli. Ha citato anche Sandro Ambrosi come interprete dell’intraprendenza barese.
Leccese ha richiamato dati e studi per descrivere lo stato della città: il rapporto “Città in crescita 2026” di LinkedIn, che colloca Bari al secondo posto in Italia per attrattività lavorativa e crescita dell'innovazione, e l'analisi dei flussi ferroviari di Trainline, secondo cui Bari sarebbe la meta italiana preferita dai ragazzi dopo gli esami di Stato, con “un incremento del 94% dei passeggeri nei fine settimana interessati”.
Sul fronte urbano e sociale il sindaco ha ricordato progetti di rigenerazione come Costa Sud e manifestazioni estive come la “Festa del mare” e “Le Due Bari”, citando il dato — in una sola giornata dedicata agli eventi di maggiore richiamo — di oltre 40mila persone accolte dalla città.
Un passaggio del discorso è stato dedicato all'occupazione femminile: Leccese ha ricordato che a Bari l'occupazione femminile avrebbe raggiunto il 50%, il livello più alto mai registrato, pur evidenziando che resta ancora metà delle donne fuori dal mercato del lavoro. Ha collegato l'indipendenza economica alla possibilità di scelta personale e ha richiamato il caso di Lorena Isceri, vittima di femminicidio, sollecitando di chiamare la violenza sulle donne con il proprio nome e di contrastarla con educazione sessuo-affettiva e cultura del rispetto.
Concludendo, il sindaco ha rivendicato il nuovo ruolo nazionale e internazionale assunto da Bari e ha riportato le candidature della città a Capitale italiana del Mare e a Capitale europea del Commercio per il 2027. “Siamo una città europea e mediterranea, che siede ai tavoli internazionali a testa alta”, ha detto, concludendo che “Bari ha avuto il coraggio di scommettere su sé stessa. Il futuro di Bari è il futuro del Paese intero”.
Nel corso dell'intervento Leccese ha inoltre sottolineato la capacità delle amministrazioni locali di programmare e impiegare fondi europei e risorse del Pnrr, valorizzando il contributo della società civile, delle università e delle imprese.