Bari · 19 Settembre 2026

Consegnata a San Cataldo la spiaggetta della 'Provolina': pedana in legno e nuovo blocco servizi

Bagni, docce e spogliatoi realizzati ma ancora in attesa del gestore; inaugurata anche l'installazione 'Baia degli Angeli'

Consegnata a San Cataldo la spiaggetta della 'Provolina': pedana in legno e nuovo blocco servizi

È stata consegnata alla città sabato 19 settembre la spiaggetta chiamata 'Provolina', sul lungomare Starita a San Cataldo, al termine dei lavori di riqualificazione realizzati nei mesi scorsi. L'intervento ha previsto la posa di una piattaforma con doghe in legno e la realizzazione di un blocco servizi comprensivo di bagni, docce e spogliatoi.

Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Vito Leccese, l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, la presidente del Municipio III Luisa Verdoscia, la presidente dell’associazione Res San Cataldo Lucrezia Trione, rappresentanti delle realtà locali e numerosi residenti.

I servizi installati non sono ancora fruibili: bagni, docce e spogliatoi saranno aperti al pubblico dopo l’individuazione dell’operatore che dovrà gestirli. La direzione dei lavori è stata curata dall’architetto Marco Guerra, mentre la direzione artistica è stata affidata all’architetto Mauro Saito.

Durante la mattinata è stata scoperta la nuova opera 'La Baia degli Angeli', realizzata dall’artista Daniela Sersale e dedicata al piccolo Matteo. L’installazione sostituisce e integra la precedente opera, collocata nel 2024 e poi accidentalmente danneggiata. Nella composizione è raffigurato anche Paolo Pinto, il nuotatore barese a cui è intitolato il vicino tratto di lungomare; la targa che ne ricordava la figura, recentemente vandalizzata, è stata ripristinata nei giorni scorsi.

Il sindaco Leccese ha sottolineato il valore comunitario del luogo: "Questo luogo è diventato negli anni un vero spazio di comunità, non soltanto per i residenti di San Cataldo ma per tutti i baresi che amano questo straordinario scorcio della città". Ha inoltre richiamato come nell’area si concentrino simboli riconoscibili di Bari quali il mare, i lampioni del lungomare, il portale monumentale della Fiera del Levante e il faro di San Cataldo.

L’assessore Scaramuzzi ha spiegato che l’obiettivo è offrire, anche su una spiaggia pubblica, servizi normalmente presenti negli stabilimenti attrezzati: "Questa spiaggia libera avrà servizi di qualità, pensati per garantire dignità e comfort a tutti coloro che scelgono di vivere gratuitamente il nostro mare". Il blocco servizi sarà quindi aperto una volta individuato l’operatore incaricato della gestione.

Secondo la presidente di Res San Cataldo, Lucrezia Trione, il progetto è nato dal confronto tra amministrazione e realtà del quartiere. L’intervento comprende, oltre alla piattaforma e al blocco servizi, l’illuminazione e la collocazione di panchine, elementi che secondo Trione contribuiranno a rendere la spiaggetta fruibile durante tutto l’anno e non soltanto nei mesi estivi. "Adesso serve l’impegno di tutti: dei cittadini, perché rispettino il mare e mantengano pulito questo luogo, e dell’amministrazione, perché ci aiuti a garantirne la cura durante tutto l’anno", ha concluso.

Fonte: Raccontiamo Bari

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