Bari · 20 Settembre 2026

Largo 2 Giugno, il Comune: nessun albero sarà abbattuto per i lavori del Brt

I prunus del filare esterno saranno espiantati, custoditi in vivaio e ripiantati a novembre; le acacie resteranno al loro posto

Largo 2 Giugno, il Comune: nessun albero sarà abbattuto per i lavori del Brt

Il Comune di Bari ha chiarito che nessun albero sarà abbattuto a Largo 2 Giugno in relazione ai lavori del Bus Rapid Transit. La precisazione è arrivata dall’assessore alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, dopo le preoccupazioni emerse tra i residenti sul destino del patrimonio arboreo del parco.

L’intervento riguarderà esclusivamente alcuni prunus dalla caratteristica colorazione scura collocati nel filare più esterno, sul lato di viale della Repubblica. Gli esemplari saranno espiantati seguendo le indicazioni tecniche dell’Ufficio Giardini e trasferiti temporaneamente in vivaio.

La permanenza in vivaio servirà a consentire agli alberi di superare la fase più delicata successiva all’espianto; la nuova messa a dimora è programmata per novembre. "I prunus di Largo 2 Giugno non saranno abbattuti", afferma Scaramuzzi; l’assessore ha inoltre sottolineato che alcune informazioni circolate nei giorni scorsi potrebbero aver generato preoccupazione ingiustificata tra i cittadini.

Tutte le acacie presenti nella zona resteranno al loro posto: l’amministrazione le indica come un elemento importante del parco e le definisce un "rifugio climatico" per le persone che frequentano l’area.

Il Comune ha annunciato anche la piantumazione di nuovi alberi lungo la fascia perimetrale di Largo 2 Giugno. L’intervento rientra nel programma più ampio di ripopolamento del verde cittadino e, secondo l’amministrazione, dovrebbe incrementare il numero complessivo degli esemplari nella zona.

"Il Brt è una delle trasformazioni più importanti che Bari sta affrontando", conclude Scaramuzzi. "È nostro compito realizzarla individuando, in ogni punto del percorso, le soluzioni capaci di ridurne il più possibile l'impatto e, contemporaneamente, di aumentare e migliorare il patrimonio verde della città".

Fonte: Raccontiamo Bari

Torna a Bari