Canide catturato tra Noicattaro e Rutigliano: trasferita a Bitetto per accertamenti
Il sindaco: non sarebbe l'esemplare responsabile dell'aggressione del 15 agosto; verifiche genetiche e morfologiche in corso
La cattura
Nella tarda serata di sabato 19 settembre è stato catturato un esemplare femmina di canide nelle campagne tra Noicattaro e Rutigliano. Dopo la sedazione l'animale è stato trasferito all’Osservatorio faunistico di Bitetto per le verifiche del caso.
Accertamenti in corso
All’Osservatorio saranno effettuati approfondimenti genetici e morfologici per stabilire se si tratti di un lupo appenninico, di un ibrido o di un altro canide. Il primo comunicato regionale aveva indicato l'animale come una femmina di lupo presumibilmente appartenente al branco che frequenta l’area; il sindaco ha invece usato la definizione più cauta di "canide selvatico" in attesa degli esami.
Condizioni dell'animale e conclusione delle operazioni
Le operazioni di cattura si sono concluse senza complicazioni. Al risveglio la femmina è risultata in buone condizioni di salute e non ha presentato criticità.
Sui collegamenti con l'aggressione del 15 agosto
Il sindaco ha chiarito che "È importante chiarire che non si tratta dell'esemplare di lupo appenninico coinvolto nell'aggressione dello scorso 15 agosto: l'animale catturato è infatti una femmina". La cattura non chiude le attività investigative avviate dopo l'episodio di agosto.
Monitoraggi e impegni sul territorio
La Task Force continuerà a presidiare il territorio e a monitorare gli altri animali presenti nell'area attraverso fototrappole, droni, sopralluoghi e ricerca di tracce e campioni biologici. Il primo cittadino ha riconosciuto la preoccupazione generata dalla presenza dei lupi, in particolare tra le famiglie, e ha promesso aggiornamenti su ogni sviluppo, osservando che "Quanto accaduto lo scorso agosto ha lasciato un segno e, proprio per questo, è fondamentale continuare a garantire attenzione, serietà e un'informazione puntuale".
Ringraziamenti e indicazioni finali
Il sindaco ha infine ringraziato la struttura regionale, gli esperti, gli operatori e i componenti della Task Force, invitandoli a proseguire il lavoro "senza abbassare la guardia", con l'obiettivo di conciliare la sicurezza della comunità con la tutela della fauna selvatica.