Bari · 20 Settembre 2026

Catturata una lupa tra Noicattaro e Torre a Mare, trasferita a Bitetto per accertamenti

La femmina potrebbe far parte del branco monitorato dopo l’aggressione di agosto; la Task Force continuerà le attività 24 ore su 24

Catturata una lupa tra Noicattaro e Torre a Mare, trasferita a Bitetto per accertamenti

Una lupa è stata catturata nella tarda serata di sabato 19 settembre nelle campagne tra Noicattaro e Torre a Mare. L’esemplare è una femmina che, secondo quanto riferito, potrebbe appartenere al branco che da settimane frequenta la zona, collegato all’aggressione a una bambina avvenuta ad agosto, ma non viene indicata come responsabile dell’attacco.

Le operazioni di cattura sono state svolte seguendo procedure autorizzate e sulla base del parere favorevole dell’Ispra. Sul posto sono intervenuti il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e l’assessore regionale all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale, Francesco Paolicelli.

Dopo la cattura, la femmina è stata trasferita all’osservatorio faunistico di Bitetto per gli accertamenti previsti. La Regione ha comunicato che il risveglio dalla sedazione è avvenuto regolarmente e che non sono state riscontrate criticità.

La presenza dell’animale era stata individuata grazie alle attività avviate il 5 agosto, che hanno previsto l’uso di fototrappole, sopralluoghi, droni, ricerca di tracce e raccolta di campioni biologici. Il presidio sul territorio proseguirà nelle prossime giornate 24 ore su 24.

La Task Force che ha coordinato le operazioni è guidata dalla Prefettura di Bari e riunisce Regione Puglia, Comune di Noicattaro, strutture veterinarie e faunistiche regionali, Cnr-Iret, Asl Bari, Polizia Metropolitana, Carabinieri e Carabinieri Forestali. Le attività mirano anche a ricostruire gli spostamenti e i comportamenti degli altri esemplari presenti nella zona.

L’intervento si inserisce nel progetto “Wolf Puglia”, condotto con il Cnr-Iret e l’Università La Sapienza di Roma, che comprende 55 celle di osservazione distribuite sul territorio regionale per rilevare consistenza, distribuzione e abitudini alimentari della specie. I dati raccolti dalla Task Force e dal progetto pilota confluiranno nel Piano regionale straordinario di gestione del lupo, annunciato dalla Regione per coniugare la tutela della fauna con la sicurezza delle comunità e delle attività agricole e zootecniche.

Fonte: Raccontiamo Bari

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