Ad Apollosa il 17 settembre il convegno 'L’Appia Antica nella Campania interna'
Incontro in Aula consiliare con storici, archeologi e istituzioni per un’analisi multidisciplinare della Regina Viarum nel territorio interno della Campania.
Giovedì 17 settembre 2026, alle ore 17.30, l’Aula consiliare del Comune di Apollosa (BN) ospiterà l’incontro culturale "L’Appia Antica nella Campania interna". L’iniziativa è promossa in collaborazione tra il Comune di Apollosa, l’associazione Ambiente e Cultura Mediterranea, il Club per l’UNESCO di Caserta e l’UCIIM.
L’appuntamento è pensato per riportare l’attenzione scientifica e culturale sull’Appia Antica e sul ruolo che la strada ha avuto nella Campania interna, intesa non solo come infrastruttura di collegamento ma come fattore di trasformazione del paesaggio, delle economie, degli insediamenti e delle relazioni sociali.
I lavori saranno coordinati da Iolanda Spagnuolo, giornalista, e da Giusy Iachetta, sociologa e pubblicista. I saluti istituzionali saranno affidati a Danilo Parente, sindaco di Apollosa, che introdurrà l’incontro sottolineando il valore della ricerca e della valorizzazione del patrimonio storico-archeologico del territorio.
Il programma propone contributi di carattere interdisciplinare. Interverranno: Italo Abate con “La via Appia nell’età repubblicana: legislazione e aristocrazia”; Francesco Barbato Romano con “L’importanza storica del sito di Apollosa nel contesto della via Appia”; Giampiero Galasso con “Tra Caudium e Beneventum: il territorio nel paesaggio della Via Appia”; Rosalba Coppolaro con “L’Appia tra architettura e idrografia: l’ingegneria del Ponte di Apollosa in opus quadratum”; Pasquale Marro con “L’Appia: tracce del cristianesimo tra Caudium e Benevento”; Flavio Castaldo con “L’Appia oltre Benevento”; e Jolanda Capriglione, presidente del Club per l’UNESCO di Caserta, con “L’Appia: memoria o futuro?”.
L’incontro costituisce una tappa del progetto "L’Appia Antica. Una via per l’impero", promosso dall’associazione Ambiente e Cultura Mediterranea, che mira a proporre una lettura dell’Appia come sistema storico-territoriale complesso in grado di mettere in relazione comunità, economie, paesaggi e patrimoni culturali.