Floro Flores: «A Carrara partita complicata, servirà anche sapersi sporcare»
Il tecnico del Benevento presenta la trasferta del 19 settembre al Dei Marmi e fa il punto su uomini e opzioni tattiche
Antonio Floro Flores ha incontrato i giornalisti dopo l’allenamento di giovedì per presentare la trasferta del Benevento al Dei Marmi-4 Olimpionici Azzurri, in programma sabato 19 settembre alle 15, valida per la quinta giornata di Serie B 2026-27.
Il tecnico ha definito la gara «tra le più difficili in questo momento», sottolineando che la Carrarese è una squadra «tignosa» che sa sfruttare palle sporche e ripartenze. «Dobbiamo provare a imporre il nostro gioco, ma mi aspetto anche una partita sporca», ha detto, aggiungendo che la squadra dovrà essere pronta anche ad adattarsi e a usare la furbizia quando serve.
Sulla settimana di lavoro Floro Flores ha spiegato di non conoscere «settimane tranquille» e che la squadra si sta allenando bene: la vittoria di venerdì scorso contro il Verona ha dato fiducia, ma per il tecnico non bisogna accontentarsi. Ha poi anticipato che durante la lunga pausa di tre settimane potrebbero essere organizzate amichevoli per mantenere il ritmo partita.
Sul piano tattico il tecnico non ha sciolto tutti i dubbi: resta l’idea che la squadra possa giocare sia con il centrocampo a tre sia con il centrocampo a due, e ha sottolineato il rientro di Prisco a centrocampo come elemento che amplia le opzioni. Ha spiegato inoltre che Maita può ricoprire il ruolo di mezz’ala, mentre Prisco secondo lui non è adatto a quell’impiego.
Floro Flores ha parlato dei singoli: ha elogiato Mannini per intelligenza e duttilità, ricordando che lo ha fatto allenare da terzino ma che preferisce giocare da mezz’ala; ha aggiornato sulle condizioni di Lamesta, uscito da un problema alla caviglia e regolarmente in gruppo; ha descritto Saio come un giovane in crescita, già leader nonostante l’età, e ha speso parole positive per Okereke e la possibilità che possa coesistere con Cherubini in avanti.
Sui calci piazzati il tecnico ha ribadito l’importanza che avevano nella scorsa stagione e la volontà di renderli nuovamente un’arma: ha citato Pierozzi per il tempismo nei colpi di testa e ha ricordato il lavoro costante svolto in allenamento su questo aspetto.
Infine, Floro Flores ha avvisato che la B è un campionato diverso, che richiede anche «essere furbi» in partita, concludendo con un’immagine polemica ma chiara: «I bravi ragazzi vanno in chiesa, non a giocare a calcio: voglio animali». Mantiene quindi l’intento di trovare un equilibrio tra il gioco propositivo e la capacità di affrontare duelli più sporchi e fisici che potrebbero presentarsi a Carrara.