Oltre 136 milioni per il caro fertilizzanti: il Sannio tra i territori interessati
Il decreto del Ministero (15 settembre 2026) stanzia risorse nazionali ed europee con accrediti diretti ai beneficiari; Avanti Insieme chiede rapidità nell'attuazione
Il decreto del Ministero dell’Agricoltura, adottato il 15 settembre 2026 e annunciato il 16 settembre, destina complessivamente oltre 136 milioni di euro a sostegno degli agricoltori colpiti dall’aumento dei prezzi dei fertilizzanti. La dotazione è composta da oltre 45 milioni della Riserva agricola europea e ulteriori 91 milioni di risorse nazionali.
Secondo il Ministero, l’intervento interesserà oltre 547 mila agricoltori in Italia e consentirà di compensare il 50% degli incrementi dei costi per le colture individuate dalla misura, tra cui grano, mais, olio e nocciolo.
Il provvedimento prevede l’erogazione mediante accredito diretto sui conti dei beneficiari, senza ulteriori adempimenti burocratici, indicazione che il Ministero ha reso nota al momento dell’annuncio.
Sull’iniziativa è intervenuto Evangelista Campagnuolo, presidente del movimento civico Avanti Insieme: «È una misura importante che interessa direttamente anche tante aziende agricole del Sannio, alle prese con costi di produzione sempre più difficili da sostenere». Campagnuolo ha sottolineato l’importanza di un’attuazione rapida e di chiarezza sui criteri, sugli importi e sui tempi di erogazione.
Il presidente ha concluso richiamando l’urgenza di trasferire le risorse ai produttori: «Difendere l’agricoltura significa difendere imprese, lavoro e territorio. Le risorse ci sono: adesso devono arrivare rapidamente a chi produce.»