Rubano a Benevento e Telese: incontri con la Polizia per rafforzare la sinergia e sollevare le esigenze del territorio
Il deputato di Forza Italia è stato ricevuto dal Questore Giovanni Leuci e ha visitato il Commissariato di Telese Terme insieme al sindaco Caporaso
Questa mattina il deputato Francesco Maria Rubano è stato ricevuto dal Questore di Benevento, Giovanni Leuci, in un incontro descritto come occasione di confronto sulle esigenze del territorio e sulla necessità di mantenere alta la sinergia fra istituzioni e Forze di polizia. Rubano ha espresso vicinanza e plauso al lavoro della Polizia di Stato e ha detto di voler raccogliere istanze e criticità da portare all’attenzione del Parlamento e del Governo.
Nel corso della riunione è stato richiamato anche l’impegno del Governo sul versante sicurezza: dall’inizio del mandato, secondo quanto riferito da Rubano, sono stati assunti complessivamente 42.500 operatori delle Forze di polizia e solamente a gennaio di quest’anno sono entrati in servizio 3.500 nuovi poliziotti. È stato inoltre citato il rinnovo dei contratti e i 159 milioni di euro destinati al Fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali della Polizia di Stato.
Con il Questore Leuci l’incontro ha inoltre affrontato, in termini riservati, la vicenda del rogo di Airola, episodio che Rubano ha dichiarato di seguire con particolare attenzione anche in quanto capogruppo di Forza Italia nella Commissione Ecomafie, sottolineando la necessità che le istituzioni collaborino per chiarire tutti gli aspetti.
Successivamente il deputato si è recato al Commissariato di Polizia di Telese Terme, dove ha visitato il personale in servizio insieme al sindaco Giovanni Caporaso. Anche in questa tappa Rubano ha ribadito il ringraziamento e la vicinanza delle istituzioni agli agenti che presidiano quotidianamente il territorio.
Rubano ha concluso affermando che il compito delle istituzioni è sostenere il lavoro delle forze dell’ordine, con l’obiettivo di rafforzare organici, mezzi e strumenti e di portare le esigenze locali nei luoghi decisionali del Parlamento e del Governo.