Sequestrati beni per circa 800mila euro a un 60enne di Benevento
La Guardia di Finanza ha eseguito un decreto del Tribunale di Napoli: immobili, azienda ed altri rapporti patrimoniali posti sotto sequestro in esito a indagini patrimoniali
Il 18 settembre 2026 i finanzieri del Comando Provinciale di Benevento hanno eseguito un decreto emesso dal Tribunale di Napoli – Sezione Misure di Prevenzione – che dispone il sequestro, con finalità di confisca, di numerosi beni riconducibili a un sessantenne residente a Benevento.
L'uomo, già gravato da precedenti per reati fiscali e contro la pubblica amministrazione, è stato ritenuto socialmente pericoloso perché dedito, in via abituale, a vivere dei proventi di attività illecite avviate almeno a partire dal 2006. La misura trae origine da una proposta della Procura della Repubblica, a seguito delle indagini patrimoniali svolte dal Nucleo di Polizia Economico‑Finanziaria di Benevento.
Gli accertamenti hanno ricostruito la disponibilità di beni ritenuti ingiustificati e sproporzionati rispetto ai redditi dichiarati. Tra gli elementi emersi figurano diversi appartamenti ubicati a Benevento e nella provincia, formalmente intestati a familiari ma risultanti, secondo gli investigatori, acquisiti con proventi illeciti; la ricostruzione è stata valutata alla luce dei presupposti del Codice Antimafia.
Il provvedimento ha riguardato, oltre agli immobili, l'intero complesso aziendale di una società operante nel settore delle costruzioni, vari rapporti di conto corrente e più autovetture. Il valore complessivo dei beni sottoposti a sequestro è stato stimato in circa 800.000 euro.