Benevento · 18 Settembre 2026

Mensa scolastica a Benevento: opposizione chiede chiarimenti dopo la riduzione a 100 pasti extra

Dopo la rassicurazione del sindaco Mastella, l’Amministrazione fissa criteri selettivi; i consiglieri oppositori richiedono la convocazione urgente della Commissione Istruzione

Mensa scolastica a Benevento: opposizione chiede chiarimenti dopo la riduzione a 100 pasti extra

Una settimana dopo la rassicurazione del sindaco Clemente Mastella sul fatto che il servizio mensa sarebbe stato garantito, l’Amministrazione comunale ha comunicato che lo sforzo aggiuntivo massimo è limitato a 100 pasti. L’attribuzione dei posti avverrà sulla base di criteri quali disabilità, reddito ISEE e lavoro di entrambi i genitori. I consiglieri di opposizione hanno chiesto la convocazione urgente della Commissione consiliare Istruzione alla presenza del consigliere delegato Marcello Palladino e della dirigente Antonella Moretti.

La richiesta di convocazione è stata depositata dai consiglieri Farese, Megna, Fioretti, De Lorenzo, De Longis, Varricchio, Miceli e Perifano. Essi sottolineano che le criticità attuali non erano imprevedibili: dopo la chiusura delle iscrizioni potevano infatti arrivare nuove richieste, circostanza che, secondo i firmatari, era stata segnalata per tempo.

I consiglieri osservano inoltre che l’ampliamento della platea di utenti — anche per la decisione di vietare il pasto da casa — insieme ai limiti di spesa e di capacità collegati alla gara e alle problematiche del centro cottura erano questioni note e già sollevate in Consiglio comunale. Secondo l’opposizione, l’Amministrazione ha proseguito confidando che il problema non si sarebbe posto o che potesse essere risolto successivamente.

Preoccupazione viene espressa per il rischio che le famiglie si trovino a sopportare le conseguenze di questa gestione: «La programmazione e l’organizzazione di un servizio comunale non possono essere scaricate né sulle scuole né sui genitori», dichiarano i consiglieri, evidenziando come in precedenza fosse stato tentato di attribuire responsabilità ai dirigenti scolastici.

Nella richiesta di convocazione si chiede un confronto immediato con dati e documenti per conoscere la reale capacità del servizio e le soluzioni previste dall’Amministrazione per garantire la mensa a tutta la platea. È inoltre richiesta la trasmissione della documentazione pervenuta dalla ditta affidataria del servizio e dalla ASL di Benevento riguardo agli interventi che hanno interessato il centro cottura di Ceppaloni, a seguito delle problematiche emerse nel corso dell’anno scolastico 2025/2026.

I consiglieri chiedono garanzie concrete sul fatto che il servizio partirà nei tempi indicati e che gli alunni avranno i posti disponibili, evitando che «la mensa non possa diventare una lotteria dell’ultimo minuto».

Fonte: Raccontiamo Benevento

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