Benevento · 19 Settembre 2026

Prisco: «Il gol è stata una liberazione, la squadra ha mostrato carattere»

Il centrocampista subentrato nella ripresa ha deciso il match a Carrara; ai microfoni di OttoChannel ha commentato il momento personale e la condizione del gruppo

Prisco: «Il gol è stata una liberazione, la squadra ha mostrato carattere»

Antonio Prisco è stato il protagonista del successo del Benevento contro la Carrarese: subentrato nella ripresa, ha realizzato l’unico gol della partita che ha deciso il 1-0 al Dei Marmi-4 Olimpionici Azzurri. Nel postgara ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di OttoChannel.

Sull’importanza della rete Prisco ha detto: «È stata una liberazione, dopo due settimane per me difficili. La squadra ha dimostrato di esserci, anche dopo una partita non bellissima come quella di Ascoli condizionata dalla mia espulsione. Lo ha dimostrato contro il Verona e oggi qui a Carrara». Ha aggiunto che la Carrarese ha «giocatori giovani e interessanti», ma che il Benevento ha saputo mostrarsi solido.

Raccontando l’azione del gol, Prisco ha spiegato di aver perso tempo per servire Okereke, poi di aver spostato palla e calciato «subito senza pensare». Ha ricordato che la palla ha colpito entrambi i pali prima di entrare e ha dedicato la rete alla famiglia: «Sono i primi se non gli unici a sostenermi nei momenti difficili. Secondo me sul gol dopo i due pali c’è stato anche il soffio di mia nonna».

Sul sistema di gioco a centrocampo ha osservato che un centrocampo a tre dà maggiore protezione, pur riconoscendo il contributo degli esterni. «Kouan e Siatounis fanno un grande lavoro sporco e aiutano tanto. Abbiamo tante opzioni e il mister in base alla partita saprà sicuramente trovare la chiave giusta», ha detto.

Parlando della Serie B, Prisco ha sottolineato la necessità di commettere meno errori rispetto alla Serie C: «Devi commettere meno errori possibile. Dobbiamo essere bravi, soprattutto in fase di possesso, a non forzare e a non perdere tanti palloni. Altrimenti ti puniscono». Ha aggiunto che la squadra è stata brava a reggere prima del gol e a difendere il risultato dopo la rete, sottolineando l’importanza della vittoria per affrontare la sosta con più serenità.

Sulla propria condizione fisica ha spiegato di lavorare intensamente e di poter contare sulla società che ha messo a disposizione sessioni pomeridiane con i preparatori atletici: «So che devo migliorare, come lo sapevo l’anno scorso. Posso solo che migliorare».

Riferendosi all’avvio di stagione difficile, Prisco ha ricordato le sconfitte e i risultati non positivi — la sconfitta col Modena, il pareggio con il Sudtirol e l’espulsione subita ad Ascoli — ma ha precisato che la squadra ha continuato a lavorare e che le prestazioni c’erano. «La Serie B è difficilissima, puoi perdere e vincere con chiunque. Dobbiamo continuare a lavorare durante la sosta, poi dopo avremo una partita difficile», ha concluso.

Sull’obiettivo personale ha detto: «Il mio obiettivo è fare sempre bene. Il mio sogno è arrivare in Serie A con il Benevento e poi in Nazionale… Pensiamo a vincere più partite possibili».

Fonte: Raccontiamo Benevento

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