Benevento · 20 Settembre 2026

Benevento, a Carrara decide Prisco: Vannucchi stappa la partita con una super parata

Il portiere respinge sulla linea Topalovic; il giovane centrocampista entra e firma il 1-0 che regala tre punti ai giallorossi

Benevento, a Carrara decide Prisco: Vannucchi stappa la partita con una super parata

Il Benevento fa suo l'incontro contro la Carrarese al Dei Marmi e torna a casa con un 1-0 prezioso, frutto di due interventi decisivi: uno in porta e uno in attacco, rispettivamente di Gianmarco Vannucchi e Antonio Prisco.

L'avvio di stagione di Vannucchi aveva conosciuto qualche difficoltà, con l'incertezza evidenziata all'esordio in Serie B nella sconfitta per 1-2 contro il Modena. Segnali di recupero erano già arrivati nel pareggio 1-1 contro il Sudtirol e nelle gare contro Ascoli (ko 0-1 su rigore) e Hellas Verona. A Carrara, al 64', il portiere si è reso protagonista di un intervento sulla linea su una conclusione di Topalovic, neutralizzando una minaccia concreta e mantenendo inviolata la porta.

Oltre alla parata, il numero uno ha mostrato anche sicurezza con il pallone tra i piedi su un fondo sintetico insidioso. Mister Antonio Floro Flores non ha lesinato i complimenti: "Vannucchi oggi è stato uno dei migliori, ha fatto una parata incredibile" e ha sottolineato come il merito della vittoria sia in parte da attribuire ai suoi guantoni, ribadendo la fiducia nel giocatore e citandolo tra le figure di riferimento dello spogliatoio: "Qui ho tanti capitani: Caldirola, Vannucchi, Scognamillo...".

La partita è stata sbloccata da Antonio Prisco, giovane cresciuto nel vivaio sannita, che aveva vissuto settimane difficili dopo il cartellino rosso rimediato ad Ascoli che gli aveva fatto saltare la gara contro il Verona. Entrato al 58' al posto di Siatounis, Prisco è stato schierato come vertice basso nel centrocampo a tre e, otto minuti dopo essere subentrato, ha recuperato palla a centrocampo, si è involato verso la porta avversaria e ha calciato: il tiro ha centrato entrambi i pali ed è finito in rete al 66', risultando decisivo.

La gioia per il gol si è accompagnata a un'esultanza sotto il settore ospiti durante la quale Prisco si è tolto la maglia, gesto che gli è costato un'ammonizione. A caldo, il centrocampista ha definito il momento "una liberazione, dopo due settimane per me difficili" ricordando la scelta rapida sul tiro: "Ho perso il tempo per imbucare su Okereke, poi ho spostato palla e ho calciato subito senza pensare".

Anche l'allenatore ha voluto rimarcare la crescita del ragazzo: "Ha vissuto settimane difficili, ma fa parte della sua crescita. Quell'ingenuità ad Ascoli fa parte della crescita. L'ha assorbita bene, ha lavorato in silenzio senza dire una parola. Ha una qualità immensa e sapevo che alla lunga sarebbe venuta fuori".

Due percorsi diversi, dunque, ma medesimo esito: la reazione del gruppo e le prestazioni di Vannucchi e Prisco hanno consentito al Benevento di conquistare tre punti lontano da casa e di ritrovare fiducia in vista delle prossime gare.

Fonte: Raccontiamo Benevento

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