Benevento · 20 Settembre 2026

Cheratocono, Errico chiede percorsi più rapidi per bambini e adolescenti: coinvolto anche l'A.O. San Pio di Benevento

Il Pdta regionale è stato revisionato nel dicembre 2025 e la rete comprende dieci presidi; il consigliere regionale sollecita maggiore coordinamento e accesso tempestivo alle terapie e alle lenti specialistiche

Cheratocono, Errico chiede percorsi più rapidi per bambini e adolescenti: coinvolto anche l'A.O. San Pio di Benevento

Fernando Errico, consigliere regionale e componente della Commissione Sanità della Regione Campania, è intervenuto sul tema della presa in carico dei pazienti affetti da cheratocono, con particolare attenzione a bambini e adolescenti.

Il Pdta regionale dedicato al cheratocono è stato revisionato e adottato nel dicembre 2025. La rete di presidi individuata sul territorio regionale comprende dieci strutture distribuite nelle province di Napoli, Caserta, Salerno, Avellino e Benevento; tra questi è citata l’A.O. San Pio di Benevento.

Secondo Errico, il cheratocono può manifestarsi già in età pediatrica e per i pazienti più giovani è fondamentale riconoscere tempestivamente i segnali sospetti, approfondire la diagnosi e monitorare l’evoluzione della malattia. Ha precisato che non si tratta di sottoporre indiscriminatamente tutti i bambini a esami specialistici, ma di rafforzare una rete in grado di individuare precocemente i casi da approfondire.

Ha posto l’accento sulla necessità di migliorare il collegamento tra pediatri di libera scelta, oculisti territoriali e centri specialistici, affinché siano chiari i percorsi da seguire davanti a segni clinici compatibili con il cheratocono, come astigmatismi elevati o irregolari, variazioni refrattive progressive o asimmetrie visive.

Errico ha sottolineato inoltre l’importanza della tempestività nell’accesso alle terapie: quando la progressione è documentata e lo specialista indica il cross-linking, il sistema sanitario regionale dovrebbe favorire un passaggio rapido dalla valutazione al trattamento. Ha ricordato che il cross-linking mira ad arrestare o rallentare la progressione, ma non garantisce il pieno recupero funzionale visivo, rendendo necessarie eventuali correzioni ottiche specifiche.

Per questo motivo, ha evidenziato la necessità di garantire anche l’accesso alle lenti specialistiche e agli ausili ottici previsti dal percorso regionale. Errico ha chiesto procedure chiare, criteri uniformi e punti di riferimento facilmente individuabili dalle famiglie, oltre a ridurre i tempi di accesso alle diverse fasi del percorso.

Il consigliere ha richiamato anche il consenso clinico europeo elaborato nell’ambito di ERN-EYE sul cheratocono pediatrico, che sottolinea l’importanza della diagnosi precoce. Infine ha annunciato l’intenzione di scrivere al Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che ha la delega alla Sanità, per sollecitare un confronto con gli uffici regionali competenti su come rendere più efficace e accessibile il percorso già esistente.

Fonte: Raccontiamo Benevento

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