Benevento · 21 Settembre 2026

Opposizione: miasmi e sversamenti trattati come «ultime pratiche», sindaco assente durante la discussione

Nove consiglieri di minoranza contestano ritardi e mancanza di dati su Calore e biodigestore di contrada San Domenico; protesta con abbandono del voto sui debiti fuori bilancio

Opposizione: miasmi e sversamenti trattati come «ultime pratiche», sindaco assente durante la discussione

I consiglieri comunali di opposizione Francesco Farese, Giovanna Megna, Giovanni De Lorenzo, Luigi Diego Perifano, Angelo Miceli, Floriana Fioretti, Raffaele De Longis, Marialetizia Varricchio e Angelo Moretti hanno inviato una nota stampa in cui criticano la gestione dell’emergenza ambientale da parte dell’amministrazione comunale.

Nella nota gli esponenti di minoranza affermano che non sono arrivate risposte sui fenomeni denunciati nei mesi scorsi, che non sono stati forniti dati analitici sugli sversamenti nel fiume Calore e che persistono «continue contraddizioni» sul biodigestore di contrada San Domenico. Sempre secondo la nota, l’Amministrazione si sarebbe trincerata dietro il «segreto istruttorio» e avrebbe reagito attaccando l’opposizione.

I consiglieri accusano la maggioranza di aver danneggiato la credibilità dell’istituzione sul caso Santamaria e di aver ignorato per mesi, a loro dire, possibili episodi corruttivi segnalati alla magistratura; tali affermazioni sono riportate nella nota come contestazioni rivolte alla giunta.

Come forma di protesta, la minoranza dichiara di aver abbandonato l’aula «limitatamente alla votazione sui debiti fuori bilancio», decisione motivata dalla presunta gestione inadeguata dei lavori consiliari.

La nota sottolinea inoltre che questioni ritenute «priorità assolute per la salute pubblica» — dall’inquinamento del Calore alla situazione dei miasmi nelle contrade a nord della città — sarebbero state inserite all’ordine del giorno con mesi di ritardo e collocate in coda, mentre, sempre secondo i firmatari, il sindaco Clemente Mastella sarebbe stato assente per tutta la durata della discussione sulla questione ambientale.

I firmatari affermano infine di aver reso pubblici gli unici «dati concreti» relativi ad autorizzazioni dell’impianto, controlli, al depuratore consortile e agli sversamenti, e promettono di continuare a diffondere informazioni che, a loro dire, l’Amministrazione «continua a nascondere».

La nota è datata 21 settembre 2026 e riportata dai consiglieri come comunicazione ufficiale delle loro posizioni.

Fonte: Raccontiamo Benevento

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