Bologna · 15 Settembre 2026

Al Righi l'anno scolastico si apre nel ricordo di Giovanni Tamburi e Alberto Cremonini

Cerimonia in aula magna; domani previsto un momento di raccoglimento. La famiglia Tamburi avanza il progetto di un rifugio per persone senza casa

Al Righi l'anno scolastico si apre nel ricordo di Giovanni Tamburi e Alberto Cremonini

Il liceo scientifico Righi di Bologna ha aperto il nuovo anno scolastico con una cerimonia che ha posto al centro il ricordo di due studenti recentemente scomparsi: Giovanni Tamburi e Alberto Cremonini. L'atto ufficiale di inaugurazione si è svolto questa mattina nell'aula magna dell'istituto.

Gli studenti e il personale del Righi osserveranno domani un momento di raccoglimento dedicato ai due ragazzi. Giovanni Tamburi ha perso la vita nella tragedia di Crans-Montana, in Svizzera, lo scorso gennaio. Alberto Cremonini era stato investito sulle strisce pedonali davanti alla scuola dopo aver sostenuto l'esame di maturità, lo scorso luglio.

Dopo la scomparsa di Giovanni, la famiglia ha reso nota una dimensione della sua vita poco conosciuta: aiutava persone senza tetto, portando loro cibo e incontrandole in strada. Da questa scoperta è nata l'idea di istituire a Bologna un luogo di accoglienza dedicato alla sua memoria, progetto che la famiglia sta portando avanti insieme al Comune.

Inizialmente la proposta era stata pensata nell'area di via Terracini, al Lazzaretto, ma la localizzazione aveva suscitato proteste da parte di alcuni residenti. Successivamente la famiglia ha annunciato che l'iniziativa proseguirà in un'altra zona della città. Secondo il padre, Giuseppe Tamburi, la nuova soluzione potrebbe permettere di sviluppare un progetto più ampio, con una capacità potenziale di accoglienza stimata intorno alle 40-50 persone.

All'apertura dell'anno, su invito della dirigente Angela Iovino, hanno partecipato alcuni studenti delle classi quinte e rappresentanti delle istituzioni, tra cui il prefetto di Bologna Enrico Ricci, Giuseppina Agnini dell'Ufficio scolastico e il consigliere metropolitano delegato alla Scuola Emanuele Bassi.

Nel suo intervento Bassi ha sottolineato il ruolo della scuola non solo come luogo di istruzione, ma come spazio per costruire relazioni e promuovere il benessere: "Emozioni e relazioni sono elementi essenziali per incrementare i rapporti e coltivare amicizie - ha detto rivolgendosi agli studenti -. Questo permette alla scuola di essere non solo un luogo di istruzione, ma un ambiente dove si impara a vivere e si coltiva il benessere".

Il ricordo di Giovanni e Alberto ha accompagnato l'avvio dell'anno scolastico, segnando la comunità del Righi dopo due lutti avvenuti a pochi mesi di distanza.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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