Bologna · 16 Settembre 2026

Perquisizioni anche a Bologna nell’inchiesta sui certificati medici per i Cpr

Operazione della polizia di Stato avviata nella mattina del 16 settembre 2026; accertamenti su oltre venti medici in più città, riporta Adnkronos

Perquisizioni anche a Bologna nell’inchiesta sui certificati medici per i Cpr

La polizia di Stato ha avviato dalle prime ore della mattina di mercoledì 16 settembre 2026 una serie di perquisizioni locali, personali e informatiche nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Ravenna, con controlli eseguiti anche a Bologna, secondo quanto riportato da Adnkronos.

L’attività riguarda accertamenti su oltre venti professionisti e interessa, oltre a Bologna, le città di Bari, Biella, Firenze, Livorno, Milano, Rimini, Roma e Varese. Alle operazioni partecipano le Squadre mobili territorialmente competenti.

I destinatari dei decreti di perquisizione sono medici che, ad eccezione di un solo caso, non risultano iscritti nel registro delle persone sottoposte a indagini preliminari. Al centro del procedimento c’è il presunto rilascio di certificazioni mediche false che sarebbero state destinate a impedire il trattenimento nei Cpr di cittadini stranieri irregolari.

Le informazioni contenute in questo articolo si basano sul servizio di Adnkronos citato dalla procura e dalle forze dell’ordine; non sono state riportate altre dettagliazioni su persone indagate o sviluppi ulteriori.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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