Bologna · 16 Settembre 2026

Indagati per aver sepolto un ordigno emerso durante lavori ferroviari: fra loro un uomo di Bentivoglio

La Procura di Ravenna indaga tre persone per attentato alla sicurezza dei trasporti dopo il ritrovamento e il successivo interramento di un presunto ordigno bellico

Indagati per aver sepolto un ordigno emerso durante lavori ferroviari: fra loro un uomo di Bentivoglio

La Procura di Ravenna ha aperto un’inchiesta per attentato alla sicurezza dei trasporti dopo che, secondo gli accertamenti, un ordigno bellico sarebbe stato scoperto durante lavori lungo la ferrovia e in seguito interrato nuovamente senza segnalarne la presenza.

Tre persone risultano indagate nell’ambito dell’inchiesta: un 35enne originario di Bentivoglio, un 44enne originario di Afragola e un 59enne di Portici. I tre avrebbero svolto ruoli diversi all’interno del cantiere ferroviario di Solarolo, gestito da Rfi, come riportato da Ravenna Today.

L’ordigno, probabilmente risalente alla Seconda guerra mondiale, sarebbe emerso durante i lavori avviati per il ripristino della linea a seguito dell’alluvione che colpì la Romagna nel maggio 2023. L’episodio contestato agli indagati risalirebbe a febbraio 2024.

Secondo quanto ricostruito dai gruppi consiliari di minoranza Insieme Salviamo Solarolo e Sì cambia Solarolo, il primo settembre 2025 alcune famiglie della zona avrebbero ricevuto una telefonata anonima con il messaggio: "State lontani dal ponte, c'è collocata una bomba". La segnalazione avrebbe avviato accertamenti che si sono poi tradotti nell’inchiesta della Procura di Ravenna.

L’ordigno è stato individuato e rimosso nell’autunno del 2025. Le indagini proseguono per chiarire responsabilità e dinamica dei fatti.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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