Bologna · 17 Settembre 2026

Prefettura dà il via ai piani per nuove telecamere a Bologna e in 12 comuni della provincia

Il Comitato provinciale approva i progetti: ora la Prefettura invierà le richieste di finanziamento al Dipartimento della Pubblica Sicurezza

Prefettura dà il via ai piani per nuove telecamere a Bologna e in 12 comuni della provincia

La Prefettura di Bologna ha approvato i progetti presentati dal capoluogo e da dodici Comuni della provincia per l'installazione di nuove telecamere di videosorveglianza. Il via libera è arrivato dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Enrico Ricci insieme ai vertici delle forze dell'ordine e ai rappresentanti dell'Amministrazione comunale.

I piani riguardano la città di Bologna e i territori di Alto Reno Terme, Castel di Casio, Castel San Pietro Terme, Gaggio Montano, Granarolo dell’Emilia, Grizzana Morandi, Marzabotto, Medicina, San Giovanni in Persiceto, Vergato e l’Unione Reno Galliera. Ogni amministrazione ha indicato le aree ritenute critiche dove installare nuove apparecchiature o potenziare gli impianti esistenti.

L'azione si inserisce nei Patti per la sicurezza urbana, strumento con cui la Prefettura e gli enti locali calibrano gli interventi in base alle esigenze dei cittadini. Le telecamere, spiegano le istituzioni, avranno funzione di deterrente contro furti, spaccio e degrado e saranno collegate alle centrali operative per supportare le indagini delle forze di polizia.

È stato sottolineato che l’introduzione dei nuovi sistemi non intende sostituire le pattuglie su strada, ma fornire uno strumento investigativo e preventivo per incrementare l'efficacia dei controlli territoriali.

Dopo l'approvazione provinciale, la Prefettura provvederà all'invio formale delle richieste di finanziamento al Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno per lo sblocco dei fondi previsti dal decreto interministeriale dello scorso aprile.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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