Bologna · 18 Settembre 2026

Bolognina, quattro verbali per gli organizzatori delle contro-iniziative al convegno di FdI

La Questura di Bologna ha individuato i promotori delle mobilitazioni del 14 settembre 2026 svoltesi in concomitanza con l'incontro a 'Il Guercino'.

Bolognina, quattro verbali per gli organizzatori delle contro-iniziative al convegno di FdI

La Questura di Bologna ha reso noto di aver elevato quattro verbali per la violazione dell'articolo 18 del Tulps a carico di altrettante persone identificate come organizzatrici e promotrici di contro-iniziative svoltesi il 14 settembre 2026 in Bolognina.

L'episodio è avvenuto in occasione di un convegno di Fratelli d'Italia ospitato all'Hotel "Il Guercino", al quale hanno partecipato l'onorevole Galeazzo Bignami, il consigliere regionale Francesco Sassone e la consigliera comunale Elena Foresti, secondo quanto riportato dalla Questura.

La ricostruzione della polizia indica che sono state organizzate due distinte mobilitazioni dall'area antagonista locale: una promossa sulla pagina social "Carrelli vuoti" e rilanciata da C.U.A., Laboratorio Crash, Plat e Bolognina Antifascista; l'altra lanciata sulla pagina "Bolognina come stai" e condivisa da Cambiare Rotta e Casa nel Mondo Aps.

Il dispositivo di ordine pubblico, sempre secondo la Questura, ha impedito ai manifestanti di avvicinarsi alla zona dell'hotel. Un gruppo, descritto come numeroso e rumoroso, è partito dalla sede Plat in via Niccolò Dall'Arca e si è diretto in via Albani, nei pressi del mercato, dove si sono registrati alcuni interventi delle forze dell'ordine e diverbi con residenti del quartiere che avrebbero chiesto una maggiore presenza della polizia per fronteggiare degrado e fenomeni di spaccio.

I manifestanti si sono poi spostati in piazza dell'Unità e, intorno alle 20, al termine dell'evento politico, sono tornati nei pressi del mercato Albani. A seguito degli accertamenti della Digos sono stati identificati quattro soggetti ritenuti organizzatori e promotori delle contromanifestazioni; nei loro confronti è stata contestata la violazione dell'articolo 18 del Tulps, norma che richiede il preavviso al questore per riunioni in luogo pubblico e prevede sanzioni amministrative.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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