Bologna · 18 Settembre 2026

Tram: avvio della fase di collaudo a Bologna tra riaperture e rimozione delle reti arancioni

Dal 19 settembre ripristino di alcuni doppi sensi; protezioni leggere sui primi sette chilometri della Linea Rossa per consentire le prove dei mezzi

Tram: avvio della fase di collaudo a Bologna tra riaperture e rimozione delle reti arancioni

I cantieri del tram a Bologna entrano in una nuova fase caratterizzata da riduzione delle recinzioni e dal progressivo ritorno della viabilità all’assetto definitivo, mentre sui tratti già completati si avvicinano le prove dei mezzi. Lo hanno illustrato il sindaco Matteo Lepore e l’assessore alla Nuova Mobilità Michele Campaniello.

Il calendario delle riaperture parte sabato 19 settembre, quando tornerà il doppio senso in via di Corticella nel tratto compreso tra via Bassanelli e via Edera De Giovanni, lungo la Linea Verde. Da via Bassanelli sarà possibile circolare in entrambe le direzioni fino all'incrocio con via Saliceto e via Giuriolo, passando sotto il cavalcavia ferroviario recentemente allargato.

Mercoledì 30 settembre, dopo la chiusura del Cersaie, è previsto il ripristino del doppio senso in via San Donato tra via Andreini e via Kharkov. Questo permetterà alla linea 20 diretta al Pilastro di riprendere il percorso ordinario; torneranno sui percorsi consueti anche le linee suburbane ed extraurbane 88, 93 e 213, che non dovranno più essere deviate su Ferravilla e sulla tangenziale.

Entro la prima settimana di ottobre è prevista la riapertura dell'ultimo tratto di via Sant'Anna tra Bentini e Jack London. Entro la fine del mese dovrebbe invece tornare a doppio senso l'ultimo segmento di via Ugo Bassi fino a via Marconi. Nella stessa area, dal 22 settembre, scatterà una modifica temporanea della circolazione con l'obbligo di svolta a destra in uscita da via Belvedere per consentire l'installazione dell'impianto semaforico definitivo all'incrocio con Malpighi e San Felice.

Il segnale più visibile di questa fase sarà la rimozione delle reti arancioni: dal 19 settembre sono previste le operazioni in via dei Mille e via Lame, ultime strade del centro storico interessate dalle reti. Successivamente le rimozioni interesseranno la zona Fiera dopo il Cersaie e piazza dell'Unità a metà ottobre. Dove necessario per le prove, le reti verranno sostituite da recinzioni più leggere.

La posa delle protezioni leggere è già partita da Borgo Panigale e coinvolgerà inizialmente i primi sette chilometri della Linea Rossa, dal Borgo Panigale verso il centro fino a via Lame e via Riva di Reno: sarà su questo tratto che si concentreranno le prove di circolazione e di integrazione dei tram con la linea.

Non tutti i lavori sono però conclusi: restano attività di finitura come posa dei cavi, asfaltature definitive, segnaletica, sistemazione dei marciapiedi, piste ciclabili e smerigliatura dei binari. In via Emilia Ponente, tra Pontelungo e Prati di Caprara, sono previste entro novembre lavorazioni sulle infrastrutture per le telecomunicazioni e successive asfaltature definitive.

Sulla Linea Verde continuano i lavori in via Shakespeare per il parcheggio scambiatore, la fermata per i bus extraurbani e la rimessa secondaria per la sosta notturna di alcuni tram. Sono previste inoltre due nuove rotatorie e la costruzione di un nuovo ponte esclusivamente tranviario sul canale Navile, diretto verso la stazione di Corticella e il futuro capolinea della Verde.

L'assessore Michele Campaniello ha descritto la situazione come "una nuova fase delle lavorazioni del tram" e ha indicato appuntamenti "importanti, attesi dalla cittadinanza", sottolineando che "la viabilità cittadina va sostanzialmente definendosi in quello che sarà l'assetto definitivo". Secondo Campaniello, "siamo praticamente al 99% delle strade che ritorneranno nell'assetto definitivo".

Campaniello ha inoltre spiegato che il completamento delle strade è condizionato dagli interventi sui sottoservizi e dagli allacci, operazioni coordinate con le aziende responsabili delle diverse reti, tra cui Hera ed Enel. Per questo motivo permangono ancora cantieri visibili malgrado l'avanzamento dei binari.

Riguardo al Pilastro, Campaniello ha collegato la situazione alle vicende del Passante: lo stop al progetto autostradale ha avuto ripercussioni sul proseguimento del tram verso il Pilastro. Ha riferito che Società Autostrade si occuperà della riprogettazione del tratto da San Donnino in avanti e degli interventi di consolidamento del ponte, con la nuova progettazione prevista nel 2027 e i lavori di consolidamento che dovrebbero partire nello stesso periodo; l'assessore ha inoltre precisato che questi interventi sono già finanziati. Il sindaco Matteo Lepore ha annunciato che i residenti della zona riceveranno una lettera.

Prima ancora dell'esercizio commerciale, saranno però i primi tram in prova lungo la Linea Rossa a segnare la transizione dalla fase dei cantieri a quella dei collaudi: per consentire tali prove verranno posizionate le recinzioni leggere sui tratti interessati, ha concluso Campaniello.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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