Bologna · 19 Settembre 2026

Castenaso: inaugurata la nuova Casa della Comunità, finanziamento Pnrr di circa 954mila euro

La struttura, estesa su 957 metri quadrati e potenziata su 660 m² di interventi, ospita 19 ambulatori, ambulatorio AFT e servizi per persone fragili e famiglie

Castenaso: inaugurata la nuova Casa della Comunità, finanziamento Pnrr di circa 954mila euro

La nuova Casa della Comunità di Castenaso è stata inaugurata il 19 settembre, dopo i lavori di potenziamento realizzati con circa 954mila euro di fondi del Pnrr. L’intervento interessa in particolare circa 660 metri quadrati di ristrutturazione all’interno di una superficie complessiva della struttura di 957 metri quadrati.

All’apertura hanno preso parte, tra gli altri, la direttrice generale dell’Ausl di Bologna Anna Maria Petrini, il direttore del Distretto Pianura Est Giampaolo Marino, la presidente del Comitato di Distretto e sindaca di Budrio Debora Badiali, il sindaco di Castenaso Carlo Gubellini e l’assessora regionale al Welfare Isabella Conti.

I lavori hanno permesso di realizzare 19 tra ambulatori e studi, una nuova accettazione, locali di servizio, spogliatoi per il personale e una sala polifunzionale destinata a riunioni, corsi di formazione e incontri con i cittadini. Sono state rinnovate e potenziate anche le attrezzature biomedicali, oltre a interventi sugli impianti e sulla distribuzione degli spazi per migliorare accessibilità, sicurezza e comfort.

La Casa della Comunità ospita l’ambulatorio AFT di Medicina Generale, già operativo con attività ambulatoriale dalle 8 alle 20, dal lunedì al sabato, con accesso diretto per tutta la popolazione e in collegamento con la Continuità assistenziale. All’interno lavorano otto medici di medicina generale; il potenziamento rientra nel nuovo modello della medicina territoriale basato su Aggregazioni funzionali territoriali e Unità complesse di cure primarie.

L’offerta comprende Cup, Punto prelievi, un Centro per i disturbi cognitivi, il Centro di Salute Mentale e la Neuropsichiatria Infantile. Sono attivi ambulatori specialistici di cardiologia, oculistica, dermatologia, ematologia, reumatologia, urologia, geriatria e neurologia, oltre all’ambulatorio infermieristico. Le risorse del Pnrr hanno consentito anche l’incremento delle dotazioni tecnologiche e biomedicali.

Particolare attenzione è riservata alle persone fragili: è operativo il Punto unico di accesso (Pua), aperto il giovedì dalle 12.30 alle 14.30, rivolto a persone fragili e non autosufficienti, familiari e caregiver. Qui un assistente sociale e un infermiere valutano i bisogni sanitari e sociali e, se necessario, attivano percorsi personalizzati di presa in carico.

Tra le novità introdotte c’è il Centro per le Famiglie, con l’obiettivo di rafforzare l’integrazione tra assistenza sanitaria, servizi sociali e territorio. La Casa della Comunità si inserisce nella rete del Distretto Pianura Est, che conta oltre 166mila residenti, e sarà collegata alla Casa della Comunità Hub di Budrio, alla Centrale operativa territoriale, al team delle cure intermedie, ai servizi domiciliari e agli altri presidi sanitari e sociosanitari del territorio.

"Un'altra dimostrazione dell'impegno dell'Azienda Usl di Bologna per rendere capillare, vicina e forte la rete di servizi di prossimità", ha sottolineato la direttrice generale Anna Maria Petrini, ricordando l'importanza dell'integrazione con i servizi sociali dei Comuni e della partecipazione della comunità. Per l'assessora regionale Isabella Conti, l'obiettivo è invece costruire un sistema pubblico capace non soltanto di intervenire quando emerge una fragilità, ma di "intercettare i bisogni prima che diventino emergenze", integrando salute, sociale, prevenzione e presa in carico.

Il progetto ha previsto anche un intervento di "umanizzazione" degli spazi: nella Casa della Comunità è stata allestita una mostra permanente con fotografie, dipinti e opere realizzate in collaborazione con il Comune, la Pro Loco di Castenaso, gli artisti dell'Associazione Art'Idice e il gruppo fotografico La Rocca. All’ingresso è stato installato uno schermo informativo da 65 pollici, donato dal Rotary Club Bologna Valle dell'Idice, che verrà utilizzato per diffondere contenuti su prevenzione, screening, vaccinazioni e corretti stili di vita.

Fonte: Raccontiamo Bologna

Torna a Bologna