Proroga fino al 31 dicembre 2027 della convenzione per la Salara: resta Arcigay Il Cassero
La Giunta di Palazzo d'Accursio estende di 15 mesi la gestione dello spazio in via Don Minzoni; decisione legata allo slittamento delle elezioni comunali
La convenzione per l’utilizzo della Salara di via Don Minzoni da parte di Arcigay Il Cassero è stata prorogata di 15 mesi: la scadenza, inizialmente prevista per il 30 settembre 2026, è stata posticipata al 31 dicembre 2027.
La decisione è contenuta in un atto approvato dalla Giunta di Palazzo d'Accursio e si lega al rinvio delle elezioni comunali alla primavera 2027. Il Comune spiega che la proroga serve a garantire la continuità delle attività ospitate alla Salara e a consentire alla futura amministrazione di avviare una nuova procedura partecipativa per ridefinire il rapporto con l’associazione e l’utilizzo degli spazi.
La misura si inserisce nel quadro del Patto generale di collaborazione per la promozione e la tutela dei diritti delle persone e della comunità Lgbtqia+, approvato nel 2022 e inizialmente previsto in scadenza il 30 settembre 2026, in coincidenza con la durata del mandato amministrativo.
Con lo spostamento delle elezioni, Palazzo d'Accursio ha adeguato la durata del Patto spostandone la scadenza al 30 giugno 2027 e, conseguentemente, ha deciso di prorogare anche la convenzione per la Salara fino al 31 dicembre 2027.
Secondo il Comune, il prolungamento «servirà a consentire l'insediamento della nuova Giunta comunale e lo svolgimento di una nuova procedura partecipativa di co-progettazione per il rinnovo del Patto di collaborazione», a cui è collegata anche l'assegnazione degli spazi. Nel frattempo l'obiettivo è evitare vuoti nella gestione e assicurare la prosecuzione delle attività e il presidio dell’area.
La Giunta definisce la Salara «un presidio storico e fondamentale per le politiche di inclusione della città». Nello spazio sono ospitati 58 interventi e progetti rivolti alle persone Lgbtqia+ e alla cittadinanza, oltre al servizio di biblioteca e centro di documentazione, aperto al pubblico per almeno 30 ore alla settimana e gestito dall'associazione Arcigay Il Cassero.
La proroga avverrà alle stesse condizioni economiche e gestionali previste dalla convenzione in vigore: il canone agevolato resterà pari a 16.030 euro all'anno, cifra che corrisponde a una riduzione dell'80% rispetto al valore locativo dell'immobile stimato dall'area Patrimonio del Comune. Restano a carico dell'associazione gli oneri relativi alle utenze nella misura forfettaria del 20%; il rimborso riconosciuto all'amministrazione comunale viene stimato, sulla base dei consumi storici, in circa 13.000 euro all'anno.
Palazzo d'Accursio sottolinea che la proroga è necessaria per evitare «qualsiasi interruzione» delle attività di interesse generale e di tutela dei diritti svolte nella Salara, in attesa che la prossima amministrazione definisca, mediante la nuova procedura partecipativa, il futuro del Patto di collaborazione e degli spazi.