Bologna · 20 Settembre 2026

Dossier bolognesi: dai «feudi» della ristorazione alle viscere della città, passando per sanità e indagini

Un riepilogo degli approfondimenti pubblicati sul canale Dossier su Corte Isolani, il Quadrilatero, la sanità cittadina, il sottosuolo e alcune indagini in corso

Dossier bolognesi: dai «feudi» della ristorazione alle viscere della città, passando per sanità e indagini

Il 20 settembre 2026 il canale Dossier ha raccolto una serie di servizi che offrono uno sguardo d’insieme su alcune dinamiche cittadine. Gli approfondimenti, a firma di diversi giornalisti, analizzano aspetti economici, politici, sanitari e investigativi che interessano Bologna.

Si parte dal «feudo del cibo» intorno a Corte Isolani: l’inchiesta di Sofia Nardacchione descrive il passaggio pedonale tra Strada Maggiore e Piazza Santo Stefano come un microcosmo dove architetture storiche si intrecciano con assetti societari. Nel servizio vengono ricostruite le storie delle antiche dinastie proprietarie delle mura e quelle dei nuovi «imperi del cibo», con bilanci milionari, che controllano una parte significativa del centro storico.

Sempre a firma di Sofia Nardacchione, un focus sul Quadrilatero ricostruisce la trasformazione del locale noto come Bar Otello: divenuto prima luogo di ritrovo per tifosi, poi segnato da problemi giudiziari e infine orientato al turismo, è oggi rilevato da Antonio Chiodo, descritto come ex commercialista e imprenditore con decine di locali. L’articolo prova a ricomporre i tasselli dell’espansione imprenditoriale che sta interessando quella porzione di città.

La politica locale è al centro del dossier curato da Alberto Pedrielli, che analizza la «galoppata» dell’ex generale Vannacci e la presenza in ruoli di primo piano, anche nel Bolognese, di esponenti delle forze armate nella neonata formazione politica Futuro nazionale. Il pezzo solleva questioni sui confini tra attività politica, appartenenza a forze civili e militari e incarichi sindacali.

Sul fronte sanitario, Noemi di Leonardo firma un approfondimento sui protagonisti della medicina bolognese: dai professionisti che operano interventi ad alta complessità alle terapie innovative e ai trapianti. L’articolo si propone di mappare chi c’è dietro alle eccellenze cliniche della città e quali patologie vengono affrontate nei centri che attraggono pazienti da tutto il Paese.

Ancora Noemi di Leonardo conduce un viaggio nelle «viscere» di Bologna: cunicoli, cripte, cisterne e antichi corsi d’acqua che, secondo il pezzo, hanno costituito un «asset industriale» per la città nei secoli. L’approfondimento attraversa anche rifugi della Seconda guerra mondiale, opere sotterranee e tracce archeologiche che compongono la rete sotterranea sotto i portici.

Infine, Michele Maestroni propone un focus su due fatti di cronaca che hanno destato preoccupazione: indagini in corso su due sequestri di persona a fini di estorsione avvenuti nel Bolognese, rispettivamente a novembre 2025 e a settembre 2026. I protagonisti citati sono gruppi di giovanissimi e lo stesso casolare abbandonato ricorrente nei due episodi. Gli investigatori parlano di una possibile «evoluzione della strategia» dietro gli episodi e segnalano che potrebbero esserci altri casi analoghi non denunciati dalle vittime. Nel rispetto della presunzione di innocenza, il servizio riporta lo stato delle indagini senza attribuire responsabilità definitive.

Il Dossier riunisce questi approfondimenti per offrire un quadro composito della città: economia del centro storico, politica locale e militare, eccellenze sanitarie, patrimonio sotterraneo e indagini in corso. Per accedere ai singoli articoli gli autori e i titoli sono richiamati nei relativi servizi pubblicati sul canale Dossier.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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