Bologna in rosa: migliaia ai Giardini Margherita per la 20ª Race for the Cure
Tre giorni di prevenzione e salute, conclusi domenica 20 settembre 2026 con corsa e passeggiata non competitive
La ventesima edizione della Race for the Cure si è svolta a Bologna con appuntamenti che hanno animato i Giardini Margherita da venerdì 18 settembre e si sono conclusi domenica 20 settembre 2026 con la corsa e la passeggiata non competitive aperte a tutti.
Sono stati proposti due percorsi: una corsa di circa 5,2 chilometri e una passeggiata di 1,85 chilometri, entrambe con arrivo in piazza del Baraccano. Il tracciato più lungo ha attraversato porta Santo Stefano, via Santo Stefano, via Guerrazzi, Strada Maggiore e via Rizzoli, proseguendo poi lungo via dell’Archiginnasio, via Carbonesi, via Barberia, via Nosadella e via Saragozza; il percorso ha continuato attraverso le vie Urbana, Marsili, Garibaldi, Vascelli, Arienti e Orfeo fino al Baraccano. La passeggiata più breve, dopo porta Santo Stefano, ha seguito via Santo Stefano, via Cartolerie, via Castiglione e via Orfeo.
Nel Villaggio della Salute, allestito ai Giardini Margherita, sono state organizzate iniziative gratuite dedicate alla prevenzione, allo sport e al benessere. Nel corso della manifestazione sono state offerte visite senologiche, ginecologiche, dermatologiche e urologiche, consulenze genetiche per valutare la familiarità del tumore del seno, controlli della tiroide e screening ecografici. Sono state presenti anche attività informative sulla prevenzione della malattia renale cronica, sull’alimentazione e sui corretti stili di vita.
Le iniziative sono state promosse da Komen Italia insieme al personale dell’Ausl di Bologna e del Policlinico Sant’Orsola. Il Centro Screening dell’Ausl ha fornito informazioni sui programmi per la prevenzione dei tumori della mammella, della cervice uterina e del colon-retto, oltre che sull’epatite C. Gli infermieri di famiglia e comunità hanno misurato pressione arteriosa, frequenza cardiaca, peso e indice di massa corporea, consegnando ai partecipanti il “Passaporto della salute”.
Secondo Komen Italia, le diverse edizioni della Race for the Cure hanno permesso di investire complessivamente oltre 35 milioni di euro in progetti di prevenzione e promozione della salute femminile. L’iniziativa punta anche a richiamare l’attenzione sull’importanza della diagnosi precoce e a sostenere le circa 56mila donne che ogni anno in Italia affrontano la malattia. Nel 2025 la tappa bolognese aveva registrato il record di partecipazione con 18mila presenze, dopo circa 15mila nel 2024; il bilancio dell’edizione 2026 sarà comunicato dagli organizzatori al termine della manifestazione.