Bologna · 22 Settembre 2026

Granarolo dell'Emilia: quattro lavoratori ‘‘in nero’’ scoperti dalla Guardia di Finanza

Verifiche il 22 settembre 2026 con il supporto di un elicottero; due aziende segnalate all'Ispettorato di Area Metropolitana di Bologna

Granarolo dell'Emilia: quattro lavoratori ‘‘in nero’’ scoperti dalla Guardia di Finanza

Il 22 settembre 2026 i finanzieri del comando provinciale di Bologna hanno effettuato controlli in due aziende agricole a Granarolo dell'Emilia, rilevando la presenza di quattro lavoratori impiegati senza contratto e privi di copertura previdenziale.

L'operazione, condotta nell'ambito dell'attività di contrasto al lavoro sommerso e allo sfruttamento nel settore agricolo, è stata svolta anche con il supporto dall'alto: un elicottero della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Rimini ha sorvolato l'area interessata durante le ispezioni.

Per ciascuna delle due aziende è stata contestata la cosiddetta "maxi-sanzione" prevista per l'impiego di personale in nero, quantificata dalla Guardia di Finanza in 1.950 euro per ogni lavoratore irregolare individuato. Considerati i quattro lavoratori scoperti, l'importo complessivo indicato per il solo impiego in nero ammonta a 7.800 euro, cui possono aggiungersi ulteriori contestazioni emerse durante l'operazione.

I finanzieri hanno segnalato entrambe le aziende all'Ispettorato di Area Metropolitana di Bologna, che dovrà valutare l'eventuale adozione di provvedimenti, tra cui la sospensione dell'attività imprenditoriale.

Durante le verifiche è emerso altresì che alcuni lavoratori avrebbero ricevuto la retribuzione in contanti; secondo la Guardia di Finanza, per ciascuna retribuzione corrisposta in questa modalità è prevista, nel caso contestato, una sanzione compresa tra 1.000 e 5.000 euro, perciò l'ammontare complessivo delle sanzioni potrebbe superare i 7.800 euro inizialmente indicati.

I quattro casi di Granarolo dell'Emilia si aggiungono ai casi già individuati nel territorio bolognese nel corso del 2026: secondo il bilancio diffuso dalle Fiamme Gialle, dall'inizio dell'anno sono stati scoperti oltre 70 lavoratori in nero, in alcuni casi anche persone irregolari sul territorio italiano. La Guardia di Finanza ha dichiarato che l'attività è finalizzata alla tutela dei lavoratori, sotto il profilo contrattuale e previdenziale, e alla salvaguardia della leale concorrenza tra le imprese.

Fonte: Raccontiamo Bologna

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