Lumezzane: sindaco annuncia più controlli dopo notti di fuochi e schiamazzi a Sant'Apollonio
I residenti del quartiere Sonico segnalano esplosioni di fuochi d'artificio, musica alta e ritrovi notturni in Piazza Portegaia; il Comune coordina pattugliamenti e verifica le telecamere
Residenti del quartiere Sonico, a Sant'Apollonio (Lumezzane), hanno denunciato ripetuti episodi di disturbo nelle ultime notti, tra cui l'esplosione di fuochi d'artificio, urla, musica a tutto volume e ritrovi in piazza fino a tarda ora.
Secondo le segnalazioni, l'ultimo episodio si è verificato in Piazza Portegaia, dove sarebbero stati esplosi alcuni fuochi d'artificio accompagnati da schiamazzi e musica ad alto volume. Le segnalazioni hanno portato la questione all'attenzione dell'amministrazione comunale.
Il sindaco Joseph Facchini, con un post sui social, ha definito la situazione "un atteggiamento inaccettabile e che avrà delle conseguenze" e ha ricordato di aver ricevuto "diverse segnalazioni negli ultimi mesi". "Non è la prima volta che ciò accade – ha scritto – siamo al corrente di queste scorribande che ogni tanto si verificano lì e siamo intervenuti com'era giusto e doveroso".
Dopo l'ultimo episodio il Comune si è confrontato con il comandante della Polizia locale e con il maresciallo dei Carabinieri di Lumezzane per definire le modalità d'intervento. La decisione è di aumentare il presidio nella zona, con pattugliamenti mirati e ulteriori sopralluoghi sul territorio; il sindaco ha espresso ringraziamento alle Forze dell'Ordine "che lavoreranno a questo obiettivo".
Sono già in corso le attività delle forze dell'ordine: il sindaco ha riferito che è in corso il vaglio delle immagini delle telecamere presenti in piazza per ricostruire quanto accaduto e individuare i responsabili. L'amministrazione sta inoltre raccogliendo video e altro materiale che possa essere utile alle autorità; Facchini ha invitato i residenti della zona che abbiano registrazioni o informazioni a consegnarle alle forze dell'ordine, garantendo la possibilità di farlo "ovviamente in via riservata".
L'articolo è stato pubblicato il 17 settembre 2026.