Brescia · 20 Settembre 2026

Sette agenti al pronto soccorso dopo disordini nel carcere di Canton Mombello

Intervento la sera del 19 settembre: due detenuti avrebbero tentato di appiccare un incendio, poi colluttazione con il personale

Sette agenti al pronto soccorso dopo disordini nel carcere di Canton Mombello

Il grave episodio si è verificato nel pomeriggio di sabato 19 settembre nel carcere di Canton Mombello a Brescia. L’intervento del personale in servizio è scattato intorno alle 18 per due detenuti che, secondo quanto riferito, stavano cercando di appiccare un incendio all’interno di una cella.

Secondo la ricostruzione riportata, l’azione degli agenti si sarebbe complicata perché i due detenuti, descritti come ubriachi, avrebbero versato olio e sapone liquido sul pavimento e si sarebbero cosparsi di olio, rendendo difficile l’ingresso nella cella e la loro rimozione.

Una volta bloccato uno dei due, l’altro avrebbe reagito aggredendo il personale con calci e pugni. Durante la colluttazione diversi poliziotti penitenziari sarebbero caduti a terra riportando contusioni e traumi in varie parti del corpo. In tutto sette agenti sono stati accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale Civile per le cure del caso.

A riferire quanto accaduto è il sindacato Uspp tramite il segretario regionale Calogero Lo Presti, che segnala difficoltà nella gestione dei detenuti all’interno dell’istituto. Il sindacato indica anche un problema di sovraffollamento, stimato in oltre il 210%, e segnala il consumo e la produzione artigianale di alcol all’interno del carcere.

Il Sinappe ha chiesto maggiori strumenti di sicurezza per gli agenti, citando fra le ipotesi l’utilizzo del taser e la valutazione dell’allontanamento dagli istituti bresciani dei detenuti ritenuti responsabili degli episodi più gravi.

I fatti sono riportati dai sindacati e dalle fonti indicate; ogni responsabilità penale resta da accertare nelle sedi competenti.

Fonte: Raccontiamo Brescia

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