Orzinuovi, arrestato 47enne di Ghedi accusato di atti persecutori nei confronti dell’ex moglie
Secondo gli inquirenti la donna era seguita e minacciata anche sul luogo di lavoro; l’arresto è avvenuto durante un servizio di controllo serale dei carabinieri
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe seguito la sua ex moglie, presentandosi nei luoghi che frequentava e arrivando a minacciarla di morte anche sul posto di lavoro. Tali comportamenti, sempre secondo le contestazioni, avrebbero determinato nella donna un forte stato di ansia e il timore per la propria sicurezza.
Il 47enne, cittadino straniero di casa a Ghedi, è stato destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Brescia per il reato di atti persecutori. È stato rintracciato nell’ambito del servizio straordinario di controllo del territorio organizzato venerdì sera, 18 settembre, dai carabinieri a Orzinuovi e nelle aree limitrofe; al termine delle formalità è stato accompagnato in carcere a Brescia.
La serata di controlli era concentrata soprattutto nelle zone del centro e in aree segnalate come esposte a degrado e illegalità. Dalle 18 fino a poco dopo la mezzanotte hanno operato pattuglie delle Stazioni di Orzinuovi, Verolanuova, Manerbio e Ghedi, insieme ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Verolanuova.
I controlli hanno interessato, tra le altre vie e piazze, viale Adua, via Lonato, piazza Vittorio Emanuele, via Palestro, piazza Garibaldi e via Berlinguer, con attenzione anche alla zona del campo sportivo comunale dove si trovano gli impianti di basket, pallavolo e tennis. Al circolo del tennis, circa dieci giorni prima, erano stati segnalati alcuni danneggiamenti, motivo per cui la presenza delle pattuglie in quella area è stata intensificata.
Nel corso della serata i carabinieri hanno identificato 70 persone, di cui 15 già note alle forze dell’ordine e 14 di nazionalità straniera; sono stati controllati 30 veicoli e quattro esercizi pubblici, tra cui due bar.