Rifiuti abbandonati a San Jacopino, il comitato segnala una «discarica» in via del Ponte all'Asse
Cittadini Attivi denuncia sacchi, ingombranti ed elettrodomestici davanti ai cassonetti; il presidente Gianfaldoni chiede più controlli
Il comitato Cittadini Attivi di San Jacopino ha denunciato nuovamente la presenza di rifiuti abbandonati di fronte ai cassonetti in via del Ponte all'Asse, nella zona compresa tra piazza San Jacopino e viale Redi. Le foto pubblicate mostrano accumuli di sacchi, rifiuti organici e non, materiali ingombranti ed elettrodomestici.
Secondo il presidente del comitato, Simone Gianfaldoni, la situazione non è un episodio isolato: la prima immagine è stata scattata il 15 settembre mentre le altre due risalgono a domenica 13 settembre. «Manca la volontà di colpire i furbetti dei rifiuti», afferma Gianfaldoni, sottolineando la frequenza delle segnalazioni sul punto indicato.
Il presidente richiama anche il contrasto fra gli interventi annunciati per il centro storico e quanto avviene poco fuori dall'area Unesco: «Mentre in zona Unesco si dice di voler combattere il degrado, appena fuori è un disastro». Gianfaldoni osserva che molti cittadini si impegnano nella raccolta differenziata e utilizzano il servizio di ritiro gratuito per gli ingombranti, ma non tutti procedono in questo modo.
Pur precisando che il comitato non intende attaccare Alia, Gianfaldoni chiede un maggiore impegno da parte delle istituzioni: «Tutto questo è uno smacco per i cittadini civili e onesti, per chi ha attività regolari e paga la Tari», e propone un aumento dei servizi di svuotamento dei cassonetti.
Nei giorni precedenti il comitato aveva segnalato anche il degrado sulla pista ciclabile di viale Redi, dove sulle panchine vengono trovati bottiglie e resti di cibo, oltre ad altri rifiuti.