Firenze · 16 Settembre 2026

Governo: bollo auto e moto azzerato per il 2027 per veicoli fino a 80 kW, provvedimento vale anche per i residenti di Firenze

L'annuncio del 16 settembre 2026: esenzione per un solo veicolo per persona; stanziamento di compensazione alle Regioni

Governo: bollo auto e moto azzerato per il 2027 per veicoli fino a 80 kW, provvedimento vale anche per i residenti di Firenze

Il 16 settembre 2026, al termine del Consiglio dei ministri, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato l'azzeramento del bollo auto per il 2027 per i veicoli con potenza fino a 80 kW e per i motocicli. L'annuncio riguarda una misura nazionale che coinvolge anche i residenti di Firenze e dell'area metropolitana.

Secondo quanto comunicato, l'esenzione si applicherà per un periodo di 12 mesi e interesserà circa 14,5 milioni di veicoli. La misura è prevista per «una sola auto di proprietà per ciascun cittadino entro il limite degli 80 kW», ha spiegato la presidente del Consiglio, specificando che l'agevolazione vale anche in caso di possesso contemporaneo di auto e moto.

Nella bozza del decreto legge citata al termine del Cdm si precisa che l'esenzione riguarda i versamenti il cui termine ordinario di pagamento ricade tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027. Il provvedimento, secondo la stima riportata, comporterebbe un minor gettito di circa 2,29 miliardi di euro.

Poiché la tassa automobilistica è riscossa dalle Regioni e dalle province autonome, la bozza prevede un trasferimento alle Regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano a titolo di compensazione per la riduzione del gettito: l'ammontare indicato è di 2.293,5 milioni di euro per il 2027.

La premier ha collegato l'iniziativa a precedenti interventi fiscali di governo di centrodestra e ha dichiarato la volontà di concentrare l'agevolazione «su chi ha più bisogno», ricordando che oltre il 70% delle auto in circolazione rientrerebbe nella fascia interessata. Restano da chiarire, nella bozza, le modalità con cui il governo reperirà le risorse necessarie alla copertura della misura.

Fonte: Raccontiamo Firenze

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