Pontedecimo: detenuta avrebbe sputato e minacciato un'agente durante la somministrazione della terapia
La Uil Fp polizia penitenziaria denuncia l'episodio avvenuto la sera del 15 settembre e chiede interventi urgenti per la sicurezza del personale
La Uil Fp polizia penitenziaria ha denunciato un episodio verificatosi la sera di martedì 15 settembre 2026 nella casa circondariale di Pontedecimo: secondo il sindacato, una detenuta italiana avrebbe sputato in faccia a un'agente durante la somministrazione della terapia e le avrebbe rivolto ripetute minacce di morte.
La donna, riferisce la Uil Fp, è detenuta nell'istituto dal 2023 e ha una posizione appellante per reati di tentato omicidio. L'organizzazione sindacale utilizza questo episodio per segnalare, a suo avviso, un aumento delle situazioni critiche all'interno della struttura.
A intervenire in prima persona è Fabio Pagani, segretario della Uil Fp polizia penitenziaria, che ha definito l'episodio come l'ennesima dimostrazione della difficoltà e del rischio che, secondo il sindacato, gli agenti devono affrontare quotidianamente a Pontedecimo. Pagani pone interrogativi sulla gestione della sicurezza nella casa circondariale e sulla protezione del personale in servizio.
Il sindacato chiede all'amministrazione penitenziaria misure immediate per la tutela degli agenti e chiarimenti sulle azioni che saranno adottate nei confronti della detenuta, che, sempre secondo quanto riferito alla Uil Fp, sarebbe già stata protagonista di condotte violente reiterate. Viene inoltre chiesta comunicazione sulle iniziative intraprese dopo il fatto segnalato.
Pagani conclude con un appello affinché la situazione non venga più rimandata, ribadendo la necessità di mettere la tutela del personale fra le priorità dell'amministrazione penitenziaria. Al momento della denuncia non sono riportate risposte ufficiali della direzione del carcere o dell'amministrazione penitenziaria riguardo all'episodio.