Genova · 17 Settembre 2026

Vertenza stipendi a Genova: 100 lavoratori degli appalti ferroviari annunciano presidio a Piazza Principe

Fatture non saldate per oltre 1 milione di euro hanno bloccato le retribuzioni di agosto

Vertenza stipendi a Genova: 100 lavoratori degli appalti ferroviari annunciano presidio a Piazza Principe

Cento lavoratori impiegati negli appalti ferroviari in Liguria risultano privi della retribuzione e dei buoni pasto relativi al mese di agosto 2026. La situazione riguarda il personale che presta servizio nelle stazioni regionali per conto di Rfi, società del gruppo Fs.

Secondo quanto segnalato, l’origine del disservizio è il mancato pagamento da parte della committente di fatture riferite ai mesi di marzo e aprile 2026: un’insolvenza che supera il milione di euro e che ha impedito al Consorzio stabile Impero e alla consorziata Gam di erogare gli stipendi maturati.

Per rivendicare la regolarizzazione dei pagamenti le segreterie regionali dei sindacati di categoria hanno proclamato un presidio a Genova Piazza Principe per lunedì 21 settembre 2026, con orario fissato dalle 8 alle 11.

I sindacati e i lavoratori denunciano crescenti difficoltà economiche individuali: la mancanza dei compensi rischia di costringere alcuni a ricorrere a forme di solidarietà comunitaria per l’acquisto di beni di prima necessità.

Le organizzazioni sindacali sollecitano l’intervento delle istituzioni e dei vertici del gruppo Fs. In particolare chiedono a Rfi di farsi carico in solido dell’erogazione diretta degli stipendi arretrati per conto di Gam, oltre allo sblocco dei crediti dovuti alle imprese esecutrici.

La vertenza punta inoltre a ottenere il rispetto degli obblighi contrattuali e una rapida assegnazione della nuova gara d’appalto a imprese ritenute più strutturate, secondo quanto riportato dai rappresentanti dei lavoratori.

Fonte: Raccontiamo Genova

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