Genova, completata l'intelaiatura d'acciaio sotto Corso Italia per lo scolmatore del Bisagno
Posata l’ultima trave; si procederà al taglio dei piloni e a uno scavo di circa 10 metri con chiusure notturne
Nel cantiere all’altezza di Corso Italia è stata posata l’ultima trave della doppia orditura d’acciaio pensata per sostenere la porzione della passeggiata ad arcate che sovrasta il tracciato della futura galleria idraulica dello scolmatore del torrente Bisagno.
L’intervento è stato eseguito da Triacca Trasporti Srl su incarico del Consorzio ReseArch. Si tratta di una fase particolarmente delicata dell’opera, perché richiede di lavorare direttamente sotto una struttura viaria esistente garantendone stabilità e sicurezza durante lo scavo.
Il sistema predisposto è composto da due ordini di travi d’acciaio saldate che trasferiranno i carichi dalla storica infrastruttura al nuovo telaio metallico, permettendo successivamente la rimozione degli elementi originari che ostacolano lo scavo della galleria. L’operazione è stata resa più complessa dagli spazi ristretti in cantiere, che hanno reso necessario l’impiego di attrezzature speciali per la movimentazione orizzontale delle travi.
Con la posa dell’ultimo elemento si avvia la fase di collegamento e solidarizzazione tra la struttura di Corso Italia e il nuovo telaio. Dopo questa operazione i pilastri originari verranno separati dalla fondazione tramite taglio con filo diamantato per eliminare gli ostacoli al passaggio dell’acqua. Successivamente il piano di fondo del cantiere sarà abbassato con uno scavo di circa 10 metri per raggiungere l’ampiezza prevista dal progetto e consentire alla galleria di proseguire verso il mare.
L’assessore regionale alla Difesa del suolo, Giacomo Raul Giampedrone, ha spiegato che si sta preparando l’uscita del canale scolmatore e che le demolizioni notturne dei piloni sotto Corso Italia sono il passaggio necessario per rendere la galleria operativa e in grado di defluire le acque del Bisagno. L’assessore ha inoltre indicato che si sta discutendo con il Comune la gestione della viabilità: sono previste alcune chiusure notturne per limitare i disagi e l’obiettivo è definire le misure entro la fine di settembre.
Nei prossimi giorni sono in programma incontri tra il Consorzio e la ditta appaltatrice per dettagliare gli interventi sulla viabilità. Sull’avanzamento dello scavo nella galleria di valle, dalla fine di settembre è previsto l’avvio, a partire da ottobre, di un terzo turno notturno per velocizzare ulteriormente i lavori.