Genova · 18 Settembre 2026

Al San Martino inaugurato il nuovo Centro trapianti: Ail realizza la Cittadella dell'Ematologia

Un reparto chiavi in mano da oltre 2,5 milioni finanziato dai cittadini e donato al policlinico

Al San Martino inaugurato il nuovo Centro trapianti: Ail realizza la Cittadella dell'Ematologia

Il policlinico San Martino ha accolto la nuova Cittadella dell'Ematologia: il Centro trapianti al secondo piano del padiglione 6 è stato progettato, finanziato e consegnato «chiavi in mano» dall'associazione Ail Genova, Savona e Imperia. L'intervento, frutto della raccolta fondi tra i cittadini, ha richiesto un investimento superiore a 2,5 milioni di euro.

I lavori, durati dieci mesi, hanno incluso progettazione preliminare ed esecutiva. Il sostegno finanziario di Intesa Sanpaolo è stato indicato tra i partner dell'iniziativa; per le scelte tecniche ha collaborato un consigliere dell'associazione con esperienza nei reparti critici, mentre l'architettura illuminotecnica è stata curata dallo studio Atelier(s) Alfonso Femia AF517.

La struttura potrà entrare in funzione una volta completate le certificazioni richieste. Durante la cerimonia di inaugurazione la madrina dell'iniziativa è stata Daniela Picco, direttore generale di Msc Foundation, dopo la benedizione impartita dall'arcivescovo di Genova Marco Tasca.

Diverse aziende hanno contribuito a titolo gratuito con arredi, componenti tecnologiche e prestazioni professionali: tra queste Samsung, Chimento Design, Vernazza, Banca Passadore e Medicair. Numerose autorità civili hanno partecipato all'evento, tra cui il vicepresidente del consiglio con delega alle infrastrutture Edoardo Rixi, l'onorevole Matteo Rosso e il presidente della Regione Liguria Marco Bucci.

La presidente di Ail Genova, Savona e Imperia, Liliana Freddi, ha evidenziato il ruolo determinante della generosità della cittadinanza ligure nel raggiungimento dell'obiettivo. L'assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò ha definito l'opera un esempio concreto di collaborazione tra sanità pubblica, associazionismo e mondo privato per migliorare i servizi.

Il progetto permette inoltre il trasferimento al primo piano dello stesso padiglione 6 del reparto di degenza realizzato da Ail nel 2018 presso Patologie complesse, con l'intento di riunire tutti i servizi ematologici nello stesso edificio. Nell'ambito della presentazione è stato ricordato che in quel padiglione, nell'aprile del 1976, il professor Marmont eseguì il primo trapianto di midollo osseo.

La direzione generale di Aom Liguria, rappresentata da Monica Calamai, ha ringraziato i cittadini per il contributo trasformato in spazi e tecnologie a beneficio dei pazienti e ha sottolineato il lavoro delle équipe mediche coordinate dal dottor Emanuele Angelucci. L'assessore al Welfare del Comune di Genova, Cristina Lodi, ha richiamato l'importanza della mobilitazione collettiva al servizio della sanità pubblica.

Fonte: Raccontiamo Genova

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