Genova · 19 Settembre 2026

Il Matitone intitolato a Riccardo Damasio

La Giunta approva la proposta dell’assessora Bruzzone in memoria del funzionario dei servizi educativi

Il Matitone intitolato a Riccardo Damasio

La Giunta comunale di Genova ha approvato la proposta presentata dall’assessora ai Servizi Educativi, Rita Bruzzone, per intitolare l’auditorium del Matitone a Riccardo Damasio, già funzionario della Direzione servizi educativi e scolastici del Comune.

L’atto nasce sia come riconoscimento dell’impegno di Damasio nel campo dei servizi per l’infanzia e i giovani, sia come omaggio collettivo a tutti i dipendenti comunali venuti a mancare prematuramente.

Secondo la ricostruzione dell’amministrazione, nel suo lavoro Damasio si era distinto per senso di responsabilità, dedizione e per la capacità di elaborare progetti e visioni rivolte al futuro dei più giovani; la sua scomparsa, avvenuta nel 2021, è stata segnalata come un forte vuoto per colleghi e collaboratori.

Nel corso della sua attività ha coordinato il laboratorio migrazioni ed è stato educatore per Anffas. Dal punto di vista formativo, era laureato in filosofia e aveva conseguito diplomi in musicoterapia e in oboe presso il Conservatorio Paganini di Genova.

L’assessora Bruzzone ha sottolineato come Damasio fosse considerato un punto di riferimento non solo all’interno dell’ente comunale, ma anche nella comunità educante cittadina e tra le realtà del Terzo Settore che hanno lavorato con lui. Con l’intitolazione, ha spiegato, si intende esprimere riconoscenza e vicinanza alla famiglia, ai colleghi e a chi ha condiviso il suo percorso culturale e pedagogico.

Bruzzone ha inoltre evidenziato che Damasio univa una visione proiettata al futuro al valore della memoria, con l’obiettivo di costruire una comunità fondata sulla pari dignità e sulle pari opportunità e con una forte attenzione alla scuola pubblica di qualità.

L’intitolazione assegna quindi il nome di Riccardo Damasio a uno spazio — l’auditorium del Matitone — descritto dall’assessora come luogo di ascolto, confronto e apprendimento, che secondo Bruzzone continua a rappresentare un riferimento per l’attività educativa e culturale in città.

Fonte: Raccontiamo Genova

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