Liguria revoca lo stato di grave pericolosità per incendi: stop ai divieti dal 21 settembre
La misura regionale attiva dal 4 luglio termina; il bilancio 2026 parla di circa 650 ettari bruciati
A partire da lunedì 21 settembre 2026 la Regione Liguria ha stabilito la fine dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi su tutto il territorio regionale, compresa la Città metropolitana di Genova. Con la revoca decadono le limitazioni adottate lo scorso 4 luglio.
La misura era stata disposta con il decreto dirigenziale numero 4992 del 2 luglio 2026, in applicazione dell'articolo 42 della legge regionale 4 del 1999. Con il termine del periodo critico vengono meno i divieti straordinari relativi alle attività a rischio nei boschi.
La cessazione dello stato di grave pericolosità consente la ripresa delle ordinarie attività agricole e forestali sui terreni interessati. La Regione Liguria raccomanda comunque ai cittadini di mantenere la massima cautela nello svolgimento di operazioni all'aperto per evitare possibili inneschi.
Il bilancio regionale riferisce che, dall'inizio dell'anno, sono andati in fumo circa 650 ettari di vegetazione. Secondo la Regione, la gestione degli interventi ha contribuito a limitare l'estensione dei roghi sul territorio.
L'assessore regionale alla Protezione civile, Giacomo Raul Giampedrone, ha espresso ringraziamenti a vigili del fuoco, carabinieri forestali, volontari antincendio boschivo (AIB) e agli elicotteristi del servizio antincendio della Regione per il lavoro svolto a tutela del patrimonio boschivo. Giampedrone ha inoltre sottolineato che un'attenta attività di coordinamento fra gli operatori ha permesso di contenere le aree percorse dal fuoco.