Milano · 15 Settembre 2026

Patteggiamento da 90.000 euro per Fabrizio Corona nel caso Fenice; madre assolta

La vicenda riguarda operazioni del 2007 e la vendita di un immobile in via De Cristoforis, nella zona di corso Como. Il tribunale di Milano ha convertito la pena in sanzione economica.

Patteggiamento da 90.000 euro per Fabrizio Corona nel caso Fenice; madre assolta

Il tribunale di Milano ha accolto un patteggiamento concesso a Fabrizio Corona, che riguarda fatti risalenti al 2007 connessi alla ex società Fenice srl e alla compravendita di un immobile in via De Cristoforis, nella zona di corso Como a Milano. La pena pattuita è di 90.000 euro.

Secondo le indagini del pubblico ministero Luigi Luzi, l’abitazione un tempo riconducibile a Corona sarebbe stata intestata fittiziamente a un collaboratore, in modo da sottrarla al patrimonio della società poi fallita. La procura ha dato il proprio consenso al patteggiamento.

La pena concordata — dieci mesi in continuazione — è stata trasformata in una sanzione economica. In precedenza Corona aveva già versato un risarcimento all’Agenzia delle Entrate e la pena è stata concordata in continuazione con una condanna definitiva per il fallimento di un’altra sua società.

Nel medesimo procedimento il tribunale ha assolto Gabriella Privitera, madre di Corona. Privitera, difesa dall’avvocata Cristina Morrone e giudicata con rito abbreviato, è stata ritenuta estranea e inconsapevole rispetto alle manovre finanziarie del figlio. Anche il pubblico ministero aveva chiesto la sua assoluzione, valutandola inconsapevole del ruolo di amministratrice della società.

L’avvocato difensore di Corona, Ivano Chiesa, ha espresso soddisfazione per l’esito, sottolineando che i fatti risalgono al 2007 e definendo il provvedimento del tribunale un risultato di buon senso.

Fonte: Raccontiamo Milano

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