Maxi controllo alla Stazione Centrale: 407 persone identificate e un arresto
Operazione interforze coordinata dalla prefettura nella serata di martedì 15 settembre, controllati anche negozi e punti di stazionamento di persone senza dimora
Nella serata di martedì 15 settembre si è svolta a Milano un'operazione interforze ad alto impatto che ha interessato la stazione di Milano Centrale e il quartiere circostante. L'attività è stata decisa durante il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica e coordinata dalla prefettura.
All'intervento hanno preso parte Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Ferroviaria e Polizia Locale del Comune di Milano, con la partecipazione anche dei militari del Nas e del nucleo ispettorato del lavoro dell'Arma.
I controlli hanno riguardato, oltre alla stazione e a piazza Duca d'Aosta, via Vitruvio, via Tadino, via Benedetto Marcello, via Pisani, piazza Oberdan, i bastioni di Porta Venezia, via San Gregorio e via Vittorio Veneto, compresi i punti in cui stazionano persone senza fissa dimora.
Il bilancio registrato al termine delle verifiche è di 407 persone identificate e 72 autoveicoli controllati; sono state elevate varie sanzioni per violazioni del codice della strada. Durante l'attività una persona è stata destinataria di custodia cautelare in carcere per presunti reati legati alle armi e contro il patrimonio. Altri due uomini sono indagati a piede libero per ipotesi di reato in materia di stupefacenti e di immigrazione, mentre sette cittadini stranieri sono stati accompagnati negli uffici della questura per l'identificazione.
I controlli hanno toccato anche dieci esercizi pubblici del quartiere, alcuni dei quali sono stati multati per irregolarità amministrative.
Il prefetto Sgaraglia ha sottolineato che l'area della Stazione Centrale e il più ampio quadrante intorno ad essa richiedono vigilanza continua e interventi che si estendano alle strade e alle piazze più interessate da fenomeni di marginalità e degrado, annunciando che l'attività di controllo proseguirà con interventi mirati per garantire una presenza istituzionale visibile e rafforzare la sicurezza per chi vive, lavora o transita in quelle zone.