Milano · 16 Settembre 2026

Via Gattamelata, posa della bandiera al cantiere della nuova caserma della Polizia Locale

Un intervento da 6 milioni di euro che accoglierà circa 400 agenti, compreso il nucleo radiomobile

Via Gattamelata, posa della bandiera al cantiere della nuova caserma della Polizia Locale

I muri portanti sono ormai completati e mercoledì mattina, nel cantiere di via Gattamelata, è stata celebrata la posa della bandiera per la nuova sede della Polizia Locale, situata a ridosso dell’area di CityLife. Il complesso è destinato ad accogliere circa 400 appartenenti al corpo, tra cui il nucleo radiomobile attualmente attestato nella sede di via Custodi e le unità investigative.

L’intervento ha un valore finanziario di circa 6 milioni di euro. La cifra proviene interamente dagli oneri di urbanizzazione generati dallo sviluppo immobiliare di CityLife e sarà reinvestita al di fuori del perimetro originario dell’ex Fiera. Il progetto prevede la dismissione di strutture ritenute obsolete da parte del Comune di Milano e l’accorpamento dei servizi operativi in un unico polo tecnologico.

Alla cerimonia hanno partecipato i vertici della società costruttrice, Roberto Russo, direttore Opere pubbliche e Sviluppo residenziale di CityLife Spa, le autorità cittadine tra cui la vicesindaca Anna Scavuzzo e il comandante della Polizia locale Gianluca Mirabelli, insieme al presidente di CityLife e ad di Generali Real Estate Aldo Mazzocco.

La nuova caserma raccoglie l’eredità dello storico presidio un tempo situato all’interno della Fiera. Il progetto prevede la pedonalizzazione di un tratto di via Gattamelata e la realizzazione di una nuova piazza pubblica antistante, pensata per integrarsi in totale sicurezza con l’uscita del vicino plesso scolastico elementare.

«Grazie a un importante piano di rafforzamento dell’organico della polizia locale, è stato possibile potenziare la presenza dei nostri agenti e dei nostri ufficiali sulle strade, nei quartieri, a presidio dei luoghi sensibili così come nelle attività di indagine» ha dichiarato il comandante della Polizia locale Gianluca Mirabelli.

A livello architettonico l’edificio, con un rivestimento in mattoni klinker marrone scuro, si sviluppa su due corpi di fabbrica indipendenti (di 4 e 2 piani) armonizzati con i fili urbani e le altezze del contesto circostante. All’interno sono previsti spogliatoi dimensionati sulle reali necessità operative, armeria, camere di sicurezza e moderne stazioni di ricarica per i veicoli elettrici di servizio.

La fine dei lavori sul cantiere e il passaggio dell’immobile all’amministrazione comunale sono previsti per il mese di giugno del prossimo anno. Le attività operative all’interno delle due nuove palazzine dovrebbero poi entrare a regime nei mesi successivi.

Fonte: Raccontiamo Milano

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