Milano · 17 Settembre 2026

Garlasco: archiviata a Brescia l'ipotesi di corruzione per l'ex procuratore aggiunto Mario Venditti

Il gip ha accolto la richiesta di archiviazione della Procura; il fascicolo resta aperto e tornerà alla Procura di Pavia

Garlasco: archiviata a Brescia l'ipotesi di corruzione per l'ex procuratore aggiunto Mario Venditti

Il gip di Brescia ha disposto l'archiviazione dell'ipotesi di corruzione in atti giudiziari nei confronti di Mario Venditti, ex procuratore aggiunto di Pavia, accogliendo la richiesta avanzata dal procuratore Francesco Prete. Secondo il provvedimento, non sono emersi riscontri a sostegno della presunta mazzetta che aveva motivato l'apertura del fascicolo.

L'inchiesta bresciana era nata dopo il ritrovamento di un appunto manoscritto durante una perquisizione nell'abitazione della famiglia di Andrea Sempio, soggetto indagato nel 2017 e poi archiviato rispetto all'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007. La nota riportava la scritta "Venditti gip archivia per 20-30 euro", elemento che in un primo momento era stato interpretato come possibile riferimento a una mazzetta da 20-30mila euro.

Le verifiche investigative e le dichiarazioni rese da Giuseppe Sempio, padre di Andrea, hanno invece chiarito che quella cifra corrispondeva a una stima delle spese legali che la famiglia prevedeva di sostenere. Non sono emersi movimenti economici a carico di Venditti che confermassero l'ipotesi corruttiva. Inoltre, l'appunto presentava un errore di fondo: Venditti non era il gip del procedimento, ruolo ricoperto dal giudice Fabio Lambertucci, ma l'allora procuratore aggiunto che coordinava le indagini per la Procura di Pavia.

Con la cessazione del coinvolgimento dell'ex magistrato viene meno la competenza territoriale del tribunale di Brescia che era stata costituita in base all'articolo 11 del codice di procedura penale per le indagini riguardanti i togati del distretto di Milano. Per competenza, gli atti verranno trasmessi alla Procura di Pavia per il prosieguo degli accertamenti.

L'archiviazione relativa a Venditti non determina la chiusura del fascicolo: l'ipotesi di reato resta in piedi e le indagini proseguiranno concentrandosi su altre persone per chiarire la reale natura e la destinazione delle somme indicate negli appunti ritrovati.

Fonte: Raccontiamo Milano

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