Milano · 17 Settembre 2026

Due casi autoctoni di dengue a Garbagnate Milanese: avviate disinfestazioni straordinarie

L'Ats Città Metropolitana conferma due infezioni contratte sul territorio; il sindaco firma l'ordinanza e si programmano interventi mirati

Due casi autoctoni di dengue a Garbagnate Milanese: avviate disinfestazioni straordinarie

L'Ats Città Metropolitana ha confermato la presenza di due casi di febbre da dengue a Garbagnate Milanese, nell'hinterland nord-ovest di Milano. Le infezioni sono state riscontrate attraverso la rete di sorveglianza epidemiologica e riguardano due persone residenti nel comune; entrambe sono state trattate e già dimesse dall'ospedale cittadino.

Si tratta di infezioni autoctone, cioè contratte sul territorio locale e non durante viaggi in zone tropicali. La circostanza ha fatto scattare i protocolli di prevenzione e bonifica sanitaria previsti per contrastare la diffusione della zanzara tigre (Aedes albopictus), indicata come principale vettore del virus.

Il sindaco di Garbagnate Milanese, Daniele Davide Barletta, ha scritto una lettera alla cittadinanza per fare chiarezza e contenere allarmismi: “Ats ci ha fatto pervenire due segnalazioni di sospetti casi di dengue. Ci tengo a rassicurarvi: come Amministrazione ci siamo attivati tempestivamente e stiamo monitorando la situazione”.

Le operazioni di bonifica sono già in corso. Ai tradizionali cicli annuali di disinfestazione si sono aggiunti trattamenti straordinari adulticidi, larvicidi e interventi di bonifica ambientale nelle aree interessate. Un ulteriore intervento massiccio è programmato nella notte tra giovedì 17 e venerdì 18 settembre; la Giunta ha precisato che controlli e disinfestazioni saranno replicati finché necessario.

Per contenere i rischi il sindaco ha firmato l'Ordinanza numero 51, richiamando la popolazione alla massima collaborazione e al rispetto di alcune precauzioni fondamentali. “Con piccoli accorgimenti possiamo ridurre drasticamente ogni rischio. So di poter contare su di voi”, ha concluso il primo cittadino, esortando a eliminare eventuali ristagni d'acqua in giardini e balconi privati.

Fonte: Raccontiamo Milano

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