Milano · 18 Settembre 2026

Rozzano, due aggressioni e protesta di strada: il sindaco condanna le ronde

Una donna strattonata in mattinata; due uomini picchiati dai passanti e identificati due presunti responsabili, mentre la cittadinanza chiede più controlli

Rozzano, due aggressioni e protesta di strada: il sindaco condanna le ronde

Mercoledì 18 settembre 2026 la tensione è esplosa nel quartiere delle case popolari di Rozzano, nel Milanese, dopo che una donna di 40 anni è stata strattonata per strada da un uomo. Soccorsa dai sanitari, la donna è stata trasportata in ospedale per accertamenti.

Poco dopo la prima aggressione, un 24enne di origine marocchina indicato come il presunto responsabile dell'episodio è stato individuato e picchiato da alcuni passanti. La notizia del pestaggio si è rapidamente diffusa tra i residenti e ha alimentato proteste in strada.

La situazione si è ulteriormente aggravata la sera: molti cittadini sono scesi in strada dando vita a un raduno spontaneo con aspetti assimilabili a una "ronda" non autorizzata. Quando il 24enne, appena dimesso dall'ospedale, è stato avvistato di nuovo, sarebbe stato aggredito una seconda volta. Nella stessa circostanza è stato picchiato anche un uomo di 40 anni, anch'egli cittadino marocchino e descritto in stato di ebbrezza.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno proceduto all'identificazione di due fratelli, rispettivamente di 33 e 32 anni, per i fatti avvenuti. La protesta si è prolungata fino al pomeriggio successivo: secondo l'Ansa, che cita le pagine milanesi di Corriere, Repubblica e Il Giorno, un gruppo di residenti ha continuato a perlustrare le vie della zona per segnalare presunti spacciatori e almeno cinque persone sarebbero state costrette ad allontanarsi.

Per riportare la calma sono intervenuti il sindaco di Rozzano, Mattia Ferretti, e l'assessore Domenico Anselmo, insieme al comandante della tenenza dei carabinieri e al comandante della polizia locale, che hanno avviato una mediazione con la folla. Il primo cittadino ha dichiarato: "Siamo assolutamente contrari a ronde e violenza privata". Ferretti aveva nei giorni scorsi promosso alcune passeggiate per "riabituarci a vivere e riempire degli spazi che oggi sono troppo spesso abbandonati", come spiegato sui social.

L'area resta sotto stretto monitoraggio e la popolazione locale chiede una maggiore presenza delle forze dell'ordine. Il comune di circa 40mila abitanti è inserito, dal mese di aprile dello scorso anno, tra le zone sottoposte a un piano di controlli rafforzati ed è indicato come l'unica città del Nord Italia inclusa nel provvedimento noto come decreto Caivano.

In una nota, la sede cittadina di Forza Italia ha commentato: "I gravi fatti delle ultime ore a Rozzano confermano una situazione di tensione che non può essere sottovalutata" e ha aggiunto che "la risposta alla criminalità, allo spaccio e al degrado non può e non deve trasformarsi in giustizia privata", chiedendo un rafforzamento e una presenza costante delle forze dell'ordine sul territorio.

I fatti restano oggetto di accertamento da parte delle autorità competenti.

Fonte: Raccontiamo Milano

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