Niguarda: esami tossicologici negativi per Daniel Maldini dopo lo scontro a Milano
Resta la denuncia per guida in stato di ebbrezza e il ritiro della patente per positività all'etilometro
L'ospedale Niguarda ha inviato alla polizia locale gli esiti degli esami tossicologici effettuati su Daniel Maldini, che risultano negativi: il calciatore è stato giudicato "al di sotto del limite di cut off" per l'assunzione di sostanze stupefacenti, indicando che non era in stato di alterazione da droghe al momento dell'impatto.
Lo scontro è avvenuto all'alba di domenica 13 settembre nella periferia nord di Milano, in zona corso Sempione. Alla guida della propria vettura, Maldini avrebbe mancato una precedenza e si è scontrato con un'altra automobile; nell'incidente sono rimaste ferite cinque persone, tutte in modo lieve.
I primi accertamenti sul posto da parte della polizia locale avevano invece evidenziato valori positivi all'etilometro: 0,91 g/l alla prima prova e 0,89 g/l alla seconda, a fronte del limite legale di 0,5 g/l. Tali risultati hanno comportato il ritiro immediato della patente e una denuncia a piede libero per guida in stato di ebrezza.
Già il giorno dopo l'incidente un laboratorio di Cagliari aveva prodotto esami con esito negativo sulle sostanze stupefacenti; il legale di Maldini, l'avvocato Danilo Buongiorno, aveva dichiarato "Daniel non ha mai fatto uso di stupefacenti", e il presidente del Cagliari Tommaso Giulini aveva espresso la propria difesa del giocatore. La conferma ufficiale del Niguarda, trasmessa alla polizia locale e destinata a confluire negli atti per la procura, chiude il capitolo relativo all'ipotesi di assunzione di droghe.