Cambio al vertice del Gruppo carabinieri per la tutela ambientale di Milano: Ninni va a Genova, arriva Domenici
Dopo cinque anni a Milano il tenente colonnello Federico Ninni si trasferisce a Genova per assumere il comando del 2° Battaglione “Liguria”; il colonnello Andrea Domenici prenderà il suo posto.
Da lunedì 21 settembre 2026 il tenente colonnello Federico Ninni cessa il comando del Gruppo carabinieri per la tutela ambientale e la sicurezza energetica di Milano e si trasferisce a Genova, dove assumerà l'incarico di comandante del 2° Battaglione carabinieri “Liguria”.
Al suo posto è previsto l'arrivo del colonnello Andrea Domenici, attualmente comandante del Reparto Operativo del Comando Provinciale carabinieri di Lecco.
Nel corso del suo mandato a Milano Ninni ha coordinato l'attività dei cinque Nuclei Operativi Ecologici (Noe) di Milano, Brescia, Torino, Alessandria e Genova, reparti specializzati nel contrasto ai reati ambientali, con particolare riferimento al traffico illecito di rifiuti e agli inquinamenti. Le indagini dirette o coordinate dal Gruppo hanno avuto spesso carattere interregionale e transnazionale e sono state svolte in collaborazione con procure della Repubblica, Direzioni Distrettuali Antimafia e organismi di cooperazione internazionale.
Tra le operazioni citate come di rilievo c'è “Black Steel”, incentrata sul traffico illecito transnazionale di rifiuti e sul presunto riciclaggio dei relativi proventi: sviluppata anche con la cooperazione delle autorità giudiziarie e di polizia tedesche, portò nel febbraio 2023 all'esecuzione di 18 misure cautelari e al sequestro di beni per un valore complessivo di circa 90 milioni di euro.
Prima dell'incarico a Milano, Ninni ha guidato il Reparto Operativo dei carabinieri di Varese dal 2015 al 2021, coordinando indagini su fatti di sangue e criminalità organizzata. Tra le inchieste segnalate vi sono quelle che portarono alla soluzione degli omicidi di Claudio Silvestri, avvenuto a Jerago con Orago nel 2016, e di Marilena Rosa Re, scomparsa e uccisa nel 2017.
Nel periodo a Varese Ninni avviò inoltre la fase iniziale dell'indagine poi denominata “Hydra”, nata da approfondimenti sulla criminalità organizzata radicata tra il Varesotto e l'Altomilanese, sviluppata successivamente con il Reparto Operativo di Milano sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano.
Il trasferimento a Genova è anche descritto come un ritorno professionale in Liguria: Ninni aveva infatti già prestato servizio nel settore aereo dell'Arma, prima come responsabile della Sezione Operazioni e successivamente come comandante del 15° Nucleo Elicotteri carabinieri di Villanova d'Albenga.